Usa e Corea del Sud avviano esercitazione navale

Pubblicato il 17 ottobre 2017 alle 6:08 in Asia Corea del Nord

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La Corea del Sud e gli Stati Uniti hanno avviato una nuova tornata di esercitazioni navali congiunte nelle acque che costeggiano la penisola coreana. Si tratta di un nuovo elemento destinato ad aumentare la tensione tra Washington, Seoul e Pyongyang.

La tensione in Corea del Nord continua a crescere e dopo il fallimento del tentativo della Russia di far sedere i rappresentanti delle due Coree al tavolo negoziale, lunedì 16 ottobre, Seoul e Washington hanno avviato una nuova serie di esercitazioni navali congiunte. Le esercitazioni vengono percepite da Pyongyang come preparativi per un attacco diretto ai suoi danni da parte dei due alleati e definite “prove di gerra”.

Sono circa 40 in totale le navi statunitensi e sudcoreane, compresa la portaerei Usa Ronald Reagan armata di testate nucleari, ad aver iniziato un’esercitazione congiunta nelle acque costiere della penisola coreana che andranno avanti fino al 20 ottobre, secondo quanto riferito dal portavoce del Ministero della Difesa di Seoul.

Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Rex Tillerson, ha dichiarato che il presidente Donald Trump gli ha chiesto di continuare sulla via dell’impegno diplomatico per alleviare la crescente tensione con la Corea del Nord dicendo: “l’impegno diplomatico continuerà finché non sganceremo le prime bombe”.

La Corea del Nord ha esasperato la comunità internazionale con una serie di test nucleari – l’ultimo dei quali, il sesto, condotto il 3 settembre scorso – e di test missilistici. Pyongyang sta lavorando alla creazione di un missile balistico intercontinentale con testata nucleare in grado di raggiungere il territorio degli Stati Uniti. In seguito ai test di lancio di missili simili nel mese di luglio, Seoul e Washington ritengono che la Corea del Nord si stia preparando a testare un nuovo missile migliorato. Secondo gli analisti dell’intelligence sudcoreana, Pyongyang potrebbe decidere di effettuare il suo prossimo test in concomitanza con il grande Congresso del Partito Comunista Cinese che si apre mercoledì 18 ottobre a Pechino. Il Congresso è l’evento politico più importante nella Cina contemporanea perché definisce la leadership del paese per cinque anni successivi. Se Pyongyang effettuasse un lancio durante il Congresso, il gesto verrebbe letto come una provocazione diretta nei confronti di Pechino, il suo maggior partner commerciale e alleato più importante.

Durante una conferenza militare tenutasi lunedì 16 aprile, il generale dell’aviazione per il Pacifico degli Stati Uniti, Terrence J O’Shaughnessy, ha dichiarato che le armi della Corea del Nord rappresentano “una minaccia per tutti” e che gli Usa sono pronti a difendere in ogni modo i loro alleati con le forze aeree che sono in grado di “rispondere con una forza rapida e letale in grado di sopraffare paesi come la Corea del Nord che minacciano la pace e la sicurezza e tutelare i nostri interessi”.

Sicurezza Internazionale quotidiano di politica internazionale

Ilaria Tipà

di Redazione

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