Siria: liberata la città di Al-Mayadeen

Pubblicato il 16 ottobre 2017 alle 8:27 in Medio Oriente Siria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Le truppe del regime siriano di Bashar Al-Assad, insieme ai propri alleati, hanno liberato la città di Al-Mayadeen, situata nella Siria orientale, sulle rive dell’Eufrate, dal controllo dello Stato Islamico.

Sabato 14 ottobre 2017, i media ufficiali siriani hanno dichiarato: “Le unità delle nostre forze armate, in cooperazione con le forze alleate, hanno ripreso il controllo della città di Mayadeen, a Deir Ezzor, uccidendo un gran numero di terroristi e distruggendo le loro armi”. La fonte ufficiale ha aggiunto: “Le nostre unità stanno inseguendo i rimanenti membri dell’ISIS che fuggono dalla città, nel mezzo di un crollo dei loro ranghi, e le unità di ingegneria stanno rimuovendo le mine e gli esplosivi messi dai terroristi nelle strade e nelle piazze della città”.

La città, una volta, costituiva un importante centro militare dello Stato Islamico, mentre oggi è una delle ultime roccaforti dell’ISIS nel governatorato siriano di Deir Ezzor.

Le forze del regime avevano fatto irruzione ad Al-Mayadeen il 6 ottobre 2017 e avevano completamente circondato i militanti dello Stato Islamico qualche giorno dopo, il 10 ottobre.

Nel frattempo, sabato 14 ottobre, l’agenzia di stampa siriana SANA aveva riferito che le forze siriane avevano accerchiato le rimanenti postazioni dello Stato Islamico nella città di Deir Ezzor, dopo aver ripreso il controllo di nuove aree ad est del fiume Eufrate.

Nell’ultimo mese, il regime siriano, supportato dalle milizie iraniane e dagli aerei russi, è avanzato nel governatorato di Deir Ezzor, intensificando gli scontri nell’area. Da parte sua, lo Stato Islamico ha condotto numerose contro offensive, uccidendo un gran numero di combattenti siriani e catturando due soldati russi, nel tentativo di bloccare le rotte attraverso cui passano i rifornimenti per le forze che sostengono il regime.

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.