Critiche all’Egitto sui diritti umani

Pubblicato il 8 ottobre 2017 alle 5:58 in Africa Egitto

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

I gruppi per la difesa dei diritti umani stanno facendo pressioni sull’Unesco affinché rigetti la canditatrua del governo egiziano a guidare l’agenzia, affermando che è complice di una serie di attacchi contro i valori per cui le Nazioni Unitie si battono.

Mercoledì 4 ottobre, gli organi delle Nazioni Unite hanno iniziato a valutare otto candidature che ambiscono a guidare l’organizzazione. I paesi arabi lamentano il fatto che l’Unesco non sia mai stato guidato da un paese della loro regione.

L’Egitto è da tempo in conflitto che con le organizzazioni per i diritti umani che denunciano rapimenti, torture e uccisioni di cittadini egiziani da parte della polizia. Le denunce includono anche l’uccisione di Giulio Regeni, i cui colpevoli non sono stati mai individuati.

Nel mese di maggio, il presidente dell’Egitto, generale al Sisi, è riuscito a ottenere l’aprrovazione di nuove leggi per regolare il lavoro delle organizzazioni non governative, diffondendo la paura di un’ondata repressiva senza precedenti che starebbe per abbattersi sulla società civile per reprimere ogni forma di dissenso.

Il comitato esecutivo dell’Unesco, che si compone di 58 Stati, inizierà a eleggere un candidato lunedì 9 ottobre attraverso lo scrutinio segreto.

 

 

 

di Alessandro Orsini