CIA: Kim Jong-un è un leader razionale

Pubblicato il 5 ottobre 2017 alle 6:04 in Asia Corea del Nord

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Il leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, è un attore razionale che mira a governare a lungo e a morire nel suo letto e gli Stati Uniti devono imparare come gestire i rapporti con Pyongyang come paese dotato di armi nucleari, secondo l’esperto di Corea della CIA – l’agenzia di intelligence degli Stati Uniti – Yong Suk Lee.

Nonostante le sue dichiarazioni belligeranti e le minacce di colpire gli Usa e i loro alleati con i suoi missili armati di testate nucleari, nonostante i test atomici, Kim Jong-un è un uomo razionale, secondo quanto affermato dal vice direttore del Korea Mission Center della CIA, Yong Suk Lee, ad una conferenza alla George Town University, mercoledì 04 ottobre.

La razionalità del leader maximo della Corea del Nord è stata messa in dubbio molte volte negli ultimi mesi, soprattutto dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che lo ha definito folle. La razionalità di Kim Jong-un, secondo Yong Suk Lee, è basata sul suo desiderio di rimanere al potere il più a lungo possibile e di morire nel suo letto. Per questa ragione, l’atteggiamento minaccioso e belligerante di Kim Jong-un non vuol dire che pur avendo la capacità di lanciare un missile balistico intercontinentale dotato di testata nucleare lo farà. “Svegliarsi una mattina e sparare un missile verso Los Angeles non rientra nell’interesse del leader nordcoreano di sopravvivere”, afferma l’esperto della CIA.

La Corea del Nord è un paese piccolo circondato da grandi potenze e dal 1953 – anno della fine della Guerra di Corea – è convinto che gli Stati Uniti e la Corea del Sud vogliano invaderlo da un momento all’altro. Questa è la ragione per cui l’atteggiamento di base del paese è quello di essere sulla difensiva. Essere pronti a difendersi e dotarsi delle armi che lo consentono non vuol dire che esse verranno utilizzate per fini offensivi, secondo l’analisi di Yong Suk Lee. Ciò che Kim Jong-un desidera di più è la sopravvivenza del suo regime, il suo timore più grande è che gli Stati Uniti vogliano rovesciarlo. Questo però non può avvenire perché la Cina si oppone fermamente a un eventuale cambio di leadership a Pyongyang ed è pronta a intervenire se gli Stati Uniti agissero spontaneamente contro Kim Jong-un.

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Ilaria Tipà

di Redazione

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