Catalogna, i dati: 38% di Sí alla secessione

Pubblicato il 4 ottobre 2017 alle 20:57 in Europa Spagna

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In attesa della proclamazione unilaterale d’indipendenza, fanno discutere i dati del referendum secessionista del 1 ottobre. Appena il 38% dei catalani, infatti, ha votato Sì alla secessione da Madrid.

Domenica 1 ottobre a votare sono andati 2.262.424 cittadini catalani su 5.343.358 elettori registrati nel censo spagnolo. Di quei 2,2 milioni che si sono recati alle urne, 2.020.144 hanno votato Sì, e cioè poco meno del 90%. Sull’intero corpo elettorale, dunque, meno del 38% dei catalani si è espresso a favore della secessione.

In attesa delle decisioni delle autorità catalane, che hanno convocato per lunedì una sessione plenaria del parlamento regionale, e delle contromosse di Madrid, che ieri hanno ricevuto l’incitamento del Re a “ristabilire la legalità costituzionale e lo stato di diritto in Catalogna”, fanno discutere – oltre al comportamento delle forze di sicurezza e all’atteggiamento del governo locale – i dati del referendum.

Gli indipendentisti sostengono che avere portato ai seggi 2,2 milioni di persone mentre gli agenti della polizia nazionale e della Guardia Civil entravano nei collegi elettorali, sequestravano le urne e le schede, “picchiavano gli elettori”, sia stato comunque un grande successo. Molti seggi – sostengono fonti delle associazioni e dei partiti secessionisti – sono stati chiusi, in altri la gente non ha votato per paura delle forze dell’ordine. Insomma, in condizioni normali – assicurano – la partecipazione al referendum sarebbe stata assai maggiore in tutta la Catalogna.

La teoria è tutta da verificare, come anche le cifre fornite dal governo autonomo catalano. Il “censo universale”, proclamato domenica per consentire a chiunque volesse di votare indipendentemente dal collegio elettorale, ha fatto sì che molte persone votassero più di una volta, che fossero ammesse schede auto-prodotte, e che comunque non vi fosse alcun reale controllo sulle operazioni.

In 71 comuni, i voti sarebbero addirittura di più rispetto agli aventi diritto al voto. Eclatante il caso del comune di Espinelves, in provincia di Girona, dove hanno votato Sì 527 persone, su 164 aventi diritto: il 321% degli elettori.

Nulla che riguardi le autorità di Madrid, per cui, in qualunque modo abbiano votato i catalani domenica, il referendum è illegale e il ripristino dell’ordine costituzionale nella regione rimane il primo obiettivo.

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Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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