Cina e Pakistan: fibra ottica quasi completa

Pubblicato il 3 ottobre 2017 alle 21:04 in Asia Pakistan

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La rete di fibra ottica che connette il Pakistan alla Cina direttamente sarà completa entro la fine del 2017 e la prima metà è già stata portata a termine. Questo vuol dire che la capacità del Pakistan di connettersi con il resto del mondo è destinata a cambiare volto attraverso la realizzazione del grande progetto infrastrutturale di interconnessione che fa parte del più ampio Piano di Lungo Periodo (LTP Long Term Plan) per la costruzione del Corridoio Economico Cina-Pakistan. 

È in corso la realizzazione di una rete cablata a fibra ottica che connetterà il Pakistan direttamente alla Cina. La rete inizia nella contea di Tashkurgan Tajik, nella provincia autonoma della Cina occidentale del Xinjiang e viaggia per 135km fino al Pakistan, per poi proseguire per altri 775km fino a Islamabad e collegarsi con l’infrastruttura già esistente. Il progetto – il cui Piano di Lungo Periodo prevede una durata di 15 anni ed è stato delineato tra il 2013 e il 2015 – è stato inaugurato nel maggio 2017. Secondo gli ultimi aggiornamenti del mese di settembre, sono stati già costruiti 450 degli 820 km totali previsti e il completamento del progetto è previsto entro la fine dell’anno. In seguito, l’obiettivo della Cina è quello di ampliare la rete fino a Gwadar, il porto del Pakistan centrale nel Corridoio Economico che garantirà a Pechino lo sbocco sul mare di cui necessita a occidente. Il progetto di connettività comprende anche l’installazione di una stazione trasmittente sottomarina per la rete internet e la teletrasmissione digitale.

Le ragioni geopolitiche dietro la scelta di Pechino di investire 44 milioni di dollari nella connettività del Pakistan sono due. In primo luogo, la Cina è convinta che una migliore infrastruttura per la fibra ottica in Pakistan possa aiutare a gestire il flusso sempre crescente di comunicazioni tra i due paesi, che sono destinati a cooperare sempre più strettamente. In secondo luogo, vi è una ragione in materia di sicurezza. L’attuale rete di connessione che Islamabad utilizza è stata costruita da un consorzio di aziende di cui sono parte e azioniste alcune compagnie dell’India. Questo, secondo l’analisi di The Dawn, può significare controllo sulle comunicazioni da parte di New Delhi. La nuova rete, che collega Cina e Pakistan, ridurrà questo tipo di preoccupazioni per la sicurezza del paese, almeno quelle legate all’India. La Cina esercita una politica molto rigida di controllo della rete informatica e non è escluso che essa potrebbe essere estesa anche al Pakistan minando la libertà di espressione e il libero accesso delle informazioni per i cittadini pakistani come lo fa con quelli cinesi.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale.

Ilaria Tipà

di Redazione

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