Somalia: esplosione di un’autobomba a Mogadiscio

Pubblicato il 29 settembre 2017 alle 9:47 in Africa Somalia

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Dieci persone sono morte e 9 sono rimaste ferite nell’esplosione di un’autobomba a Mogadiscio.

Secondo le prime ricostruzioni, nella serata di giovedì 28 settembre, un’autobomba è esplosa nel centro della capitale somala. Non è ancora chiaro quale fosse l’obiettivo da colpire.

Testimoni oculari hanno riferito che l’autobomba sarebbe esplosa in una strada che separa i distretti di Hamar Weyne e di Waberi, situati nel centro di Mogadiscio. Subito dopo la deflagrazione gli uomini della sicurezza hanno circondato il luogo. Al momento, il bilancio delle vittime è di 10 morti e 9 feriti. L’esplosione ha causato altresì danni a una stazione di servizio e a negozi e automobili vicine al luogo dell’attacco.

Alcune persone presenti sul luogo dell’accaduto hanno raccontato che gli agenti della sicurezza avrebbero tentato di fermare un veicolo sospetto, ma il conducente sarebbe riuscito a far esplodere l’autobomba nei pressi di una stazione di servizio.

L’attacco non è ancora stato rivendicato, nonostante il portavoce dell’amministrazione della capitale, Abdifatah Omar Halane, abbia accusato il movimento terroristico Al-Shabab di essere responsabile dell’esplosione.

L’episodio è avvenuto il giorno successivo all’assassinio del Segretario Generale della Somali National Women Organization (SNWO), Anab Abdullahi Hashi, e di uno dei figli della presidentessa dell’unione nel distretto di Hamar Weyne.

Al-Shabaab, che in arabo significa “la gioventù”, fu fondato in Somalia nel 2006 e, nel corso del tempo, si è affiliato ad al-Qaeda. Fino al 2015, i suoi combattenti controllavano gran parte del Paese, inclusa la capitale Mogadiscio. Negli ultimi due anni, le operazioni congiunte dell’Unione Africana e delle autorità locali hanno costretto i terroristi ad abbandonare importanti roccaforti urbane. Tuttavia, i militanti, attivi soprattutto nel sud della Somalia, continuano a compiere attacchi sistematici contro hotel, check-point militari e palazzi presidenzialiIl gruppo mira a rovesciare il governo somalo, guidato dal primo ministro Hassan Ali Khayre e internazionalmente riconosciuto, per eliminare le truppe di peacekeeping dell’Unione Africana e imporre la propria interpretazione della sharia.

Secondo le stime del governo americano, al-Shabaab è la quarta organizzazione terroristica del mondo per numero di attentati. Nel 2016, il gruppo jihadista, affiliato ad al-Qaeda, ha compiuto 332 attacchi terroristici, causando la morte di 740 persone. Il gruppo opera principalmente in Somalia.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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