Bangladesh: 500 mila profughi Rohingya, almeno 120 morti

Pubblicato il 28 settembre 2017 alle 21:05 in Asia Myanmar

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Il numero dei profughi Rohingya giunti in Bangladesh cresce sempre di più, i rifugiati sono ormai 500 mila, secondo le stime dell’Onu. Non tutti coloro che tentano la fuga dallo stato di Rakhine, nel Myanmar nord-occidentale, riescono però a raggiungere il vicino Bangladesh. 10 bambini e 4 donne sono morti nella deriva di una imbarcazione di fortuna mentre scappavano, il 28 settembre.

Il flusso dei Rohingya verso il Bangladesh continua e molti muoiono nel tentativo di attraversare le acque del fiume Naf che separano i due paesi confinanti. L’imbarcazione che trasportava 4 donne e 10 bambini è si è rovesciata poco distante dalla costa bengalese, sotto gli occhi degli altri rifugiati. I 14 corpi sono stati trasportati a riva dalla corrente, ma la polizia locale ritiene che le vittime possano essere state di più, poiché la barca trasportava almeno 40 persone. Secondo le stime delle forze dell’ordine del Bangladesh sono più di 120 i corpi di profughi annegati nel fiume Naf nell’ultima settimana.

La visita dei funzionari delle Nazioni Unite nello stato di Rakhine, epicentro della violenza dell’esercito birmano che ha innescato l’ondata migratoria, prevista per la fine di settembre, è stata post-posta per maltempo. Si tratta della prima volta dall’inizio della campagna militare nell’ottobre 2016 che ai funzionari dell’Onu sarà permesso entrare nell’area di conflitto. L’accesso allo stato di Rakhine – anche quello delle organizzazioni umanitarie – è stato finora fortemente controllato dal governo e dall’esercito del Myanmar

Le operazioni militari sono state avviate in seguito a una serie di attacchi condotti dai militanti estremisti del gruppo terroristico ARSA alle stazioni di polizia di confine. Dopo mesi di presunte violenze e atrocità commesse dall’esercito, i militanti dell’ARSA hanno condotto nuovi attacchi il 25 agosto per – a loro dire – attrarre l’attenzione della comunità internazionale sulla situazione della loro gente. Gli attacchi hanno determinato una stretta ulteriore da parte dell’esercito e la fuga di quasi mezzo milione di persone verso il Bangladesh nel corso di poco più di un mese.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale.

Ilaria Tipà

di Redazione

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