Siria: strage a Raqqa

Pubblicato il 27 settembre 2017 alle 21:06 in Medio Oriente Siria

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Fonti locali hanno riferito che almeno 30 persone sono state uccise in un raid aereo condotto dalle forze della coalizione internazionale, a guida americana.

Martedì 26 settembre, l’attacco ha colpito un edificio residenziale nel quartiere di Al-Badu, a Raqqa, nel nord-est della Siria. Secondo quanto riferito da Al-Jazeera in lingua araba, le vittime si troverebbero ancora sotto le macerie, a causa della difficoltà ad intervenire, dal momento che i bombardamenti sulla città continuano senza sosta.

L’offensiva per liberare Raqqa è iniziata il 6 giugno 2017 e vede coinvolte le Syrian Democratic Forces che combattono via terra e le forze della coalizione internazionale, a guida americana, le quali intervengono nel conflitto attraverso attacchi aerei.

Il 20 settembre 2017, le milizie curde avevano annunciato che la battaglia di Raqqa è ormai allo stadio finale, dal momento che circa l’80% della città è stata sottratta al controllo dello Stato Islamico. Lo stesso giorno, le Syrian Democratic Forces avevano riferito anche di aver aperto un nuovo fronte contro l’ISIS nell’area settentrionale di Raqqa.

Gli scontri a Raqqa stanno causando la morte di numerosi civili. Lunedì 25 settembre, l’organizzazione umanitaria Human Rights Watch ha reso noto che i bombardamenti americani a nella città, nel marzo 2017, hanno ucciso almeno 84 civili, tra cui decine di bambini. Il 20 marzo, gli aerei della coalizione guidata dagli USA avevano colpito la scuola di Badia, presso Mansoura, uccidendo 40 persone, tra cui 16 minori. Due giorni dopo, altri 44 civili, di cui 14 bambini, erano morti in un bombardamento contro il mercato di Taqba.

La preoccupazione delle organizzazioni umanitarie è aumentata quando l’amministrazione Trump ha annunciato di voler eliminare le restrizioni ai bombardamenti aerei e con i droni, introdotte nel maggio 2013 dall’amministrazione precedente. In tal modo, le operazioni aeree delle forze di sicurezza speciali e della CIA non avrebbero più l’obbligo di attaccare esclusivamente i gruppi di militanti considerati una minaccia per il popolo americano.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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