Repubblica Popolare di Donetsk: Ucraina usa droni con munizioni a frammentazione

Pubblicato il 25 settembre 2017 alle 18:14 in Ucraina

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Il comando operativo della Repubblica Popolare di Donetsk ha rilevato un aumento nell’utilizzo di droni armati di munizioni a frammentazione da parte dell’esercito ucraino, lo ha dichiarato il comandante Eduard Basurin.

“Negli ultimi tempi l’Ucraina ha aumentato le incursioni con velivoli privi di pilota. Questi droni possono essere dotati di granate a frammentazione e munizioni a carica cava. Abbiamo già rilevato due velivoli analoghi, ed è stato inoltre notato che al momento del loro abbattimento da parte della difesa aerea di Donetsk l’esplosione è accompagnata da ulteriori detonazioni di esplosivi”, ha commentato Basurin.

Lo scorso 12 settembre, secondo fonti non ufficiali, uno dei droni utilizzati dall’esercito ucraino sarebbe stato catturato nella Repubblica Popolare di Lugansk. Dall’analisi del velivolo è emerso che il dispositivo era composto da componenti cinesi assemblati in Ucraina.

In base agli accordi di Minsk, è vietato il volo di aerei militari e di droni vicino alla linea di confine, ad eccezione degli APR, gli aeromobili a pilotaggio remoto della missione dell’OSCE, l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa

Ad aprile del 2014 le autorità ucraine avviarono un’operazione militare contro le repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, le quali dichiararono la propria indipendenza dopo il colpo di Stato avvenuto in Ucraina a febbraio 2014. Stando alle ultime relazioni delle Nazioni Unite, le vittime del conflitto sarebbero più di 10.000.

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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