Siria: USA evacuano la base di Zank

Pubblicato il 21 settembre 2017 alle 9:34 in Siria USA e Canada

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Le forze americane e gli alleati arabi hanno evacuato la base di Zank che era stata allestita a giugno nel deserto siriano, vicino al confine con l’Iraq, inviando il personale presso al-Tanf.

Soldati americani in Siria. Fonte: Wikimedia Commons

Soldati americani in Siria. Fonte: Wikimedia Commons

La notizia è stata riferita da alcune fonti dei ribelli siriani. La base di Zank era stata creata per contrastare l’avanzata dei soldati del regime siriano e delle milizie alleate appoggiate dall’Iran. Come ha spiegato una fonte del gruppo dei ribelli Maghawir al-Thawra, “Washington e Mosca hanno concordato di spostare i soldati americani e degli alleati locali verso al-Tanf”, di conseguenza “sono state distrutte tutte le fortificazioni per rendere l’area non sfruttabile da eventuali gruppi armati. La base di al-Tanf, posizionata lungo l’autostrada che collega Damasco a Baghdad, al confine con l’Iraq e la Giordania, ospita le truppe americane che, fino alla fine dello scorso luglio, addestravano i ribelli siriani. Il 28 luglio, la coalizione internazionale a guida americana ha annunciato che avrebbe continuato a sostenere solo quei gruppi dell’opposizione impegnati nella lotta contro lo Stato Islamico, e non contro il regime di Bashar al-Assad.

La decisione è stata annunciata in seguito all’accordo raggiunto tra Stati Uniti, Russia e Giordania, il 7-8 luglio in merito ad una tregua nella Siria meridionale. Il patto prevedeva un cessate il fuoco che è iniziato a mezzogiorno – ora locale siriana – di domenica 9 luglio nelle province di Dar’a, Quneitra e Al-Suwayda. Tali mosse sono state significative, in quanto Russia e gli Stati Uniti hanno a lungo sostenuto parti opposte nel conflitto in Siria. All’inizio della guerra civile, il 15 marzo 2011, si erano formati due blocchi politico-militari: da un lato le forze di Assad, sostenuto da Russia, Iran e milizie libanesi di Hezbollah; dall’altro l’opposizione siriana, supportata da Stati Uniti, Arabia Saudita, Turchia e Qatar, che hanno cercato di rovesciare il regime di Assad. La decisione di smettere di addestrare i ribelli impegnati a combattere contro il regime siriano ha dimostrato un chiaro cambiamento nella politica estera degli USA in Siria che, volta adesso a raggiungere un punto di intesa con la Russia.

Sofia Cecinini

di Redazione

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