Iraq: ultime due battaglie contro lo Stato Islamico

Pubblicato il 21 settembre 2017 alle 21:02 in Iraq Medio Oriente

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Oggi, giovedì 21 settembre 2017, l’Iraq ha annunciato l’inizio delle operazioni militari nel distretto di Hawija, una delle ultime roccaforti irachene dello Stato Islamico, situata nella zona occidentale del governatorato di Kirkuk.

Forze di mobilitazione popolare. Fonte: Wikimedia Commons.

Forze di mobilitazione popolare. Fonte: Wikimedia Commons.

Secondo quanto riferito dalla televisione irachena, le operazioni sono iniziate all’alba di questa mattina e la coalizione internazionale, a guida americana, sta fornendo supporto aereo alle forze irachene, che combattono via terra.

Il distretto di Hawija, che si trova a nord di Baghdad, e il territorio situato nel distretto di Al-Anbar, sulle rive dell’Eufrate, al confine con la Siria, sono le ultime due aree irachene ancora sotto il controllo dello Stato Islamico.

Al momento, le forze irachene sono impegnate contemporaneamente nelle battaglie per liberare entrambe le aree. Ieri, mercoledì 20 settembre, l’Iraq aveva annunciato l’inizio delle operazioni militari per liberare i distretti di Anah e Al-Rihana, nella zona occidentale del governatorato di Al-Anbar. Anah costituisce un punto logistico fondamentale per lo Stato Islamico.

In un comunicato ufficiale emesso questa mattina, il primo Ministro iracheno, Haider Al-Abadi, ha affermato: “Annunciamo l’avvio della prima fase della liberazione di Hawija, mantenendo la promessa, fatta al nostro popolo, di liberare tutto il territorio dell’Iraq e di ripulirlo dalle bande terroristiche dello Stato Islamico”. Il Primo Ministro ha colto l’occasione per lodare le forze irachene che “stanno combattendo più di una battaglia di liberazione allo stesso tempo e ottenendo vittorie su vittorie” e ha aggiunto che “una nuova vittoria” è imminente. Le forze irachene avevano liberato Tal Afar il 27 agosto 2017 e Mosul il 9 luglio 2017.

All’inizio di settembre, gli aerei iracheni, supportati da quelli della coalizione, avevano intensificato la campagna aerea su Hawija, colpendo le basi e i depositi di armi dello Stato Islamico.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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