Consiglio UE: Bulgaria contro sanzioni anti-russe

Pubblicato il 21 settembre 2017 alle 21:00 in Europa Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Bulgaria, durante il turno della sua presidenza del Consiglio dell’Unione Europea, ha intenzione di chiedere l’annullamento delle sanzioni imposte nei confronti della Russia. Lo ha affermato il primo ministro bulgaro Bojko Borisov al termine di un incontro con l’omologa polacca Beata Szydło.

“Bisogna procedere con calma e trovare una soluzione pragmatica e ponderata. Stiamo valutando tutti gli aspetti del caso ed uniremo le nostre forze per raggiungere un compromesso”, ha affermato il premier bulgaro.

Borisov ha poi ribadito che è ancora in atto una conversazione con il primo ministro greco Alexis Tsipras, il quale ha manifestato l’intenzione di sollevare la questione delle sanzioni contro la Russia al Consiglio dell’UE.

Bandiera dell'UE e della Bulgaria. Fonte: balcanicaucaso.org

Bandiera dell’UE e della Bulgaria. Fonte: balcanicaucaso.org

Beata Szydło, da parte sua, ha affermato che la Polonia e i paesi baltici sono estremamente preoccupati per ciò che sta accadendo in Ucraina e in Russia. Stando a quanto affermato dalla premier, Varsavia supporterà il ritiro delle sanzioni soltanto quando verranno rispettati gli accordi di Minsk riguardo la situazione ucraina.

Borisov ha in più occasione sottolineato che le sanzioni dell’Unione Europea nei confronti della Russia non hanno sortito l’effetto sperato e che con Mosca c’è bisogno di “costruire relazioni normali e pragmatiche”. La Bulgaria presiederà il Consiglio dell’Unione Europea nella prima metà del 2018.

Storicamente Mosca e Sofia hanno sempre mantenuto ottime relazioni, dai tempi dello zarismo, cui si deve l’indipendenza del paese balcanico dall’Impero Ottomano, fino all’epoca sovietica, quando Sofia era considerata la capitale più allineata al dettame di Mosca.

 

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.