Segretario Generale Onu: Soluzione Pacifica per la Corea del Nord

Pubblicato il 20 settembre 2017 alle 21:04 in Asia Corea del Nord

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Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha dichiarato che la preoccupazione per una possibile guerra nucleare in Corea del Nord hanno raggiunto un picco massimo, durante il suo intervento di apertura alla riunione sulla crisi nordcoreana dei leader mondiali presenti a New York per l’Assemblea Generale dell’Onu, il 19 settembre.

Le azioni provocatorie di Pyongyang, i suoi test nucleari e missilistici costringono milioni di persone in Asia a vivere nel terrore, ha affermato il Segretario Generale dell’Onu. “Il ricorso alle armi atomiche dovrebbe essere impensabile”, ha detto Guterres di fronte ai rappresentanti dei 193 paesi membri delle Nazioni Unite riuniti a New York per l’Assemblea Generale, “invece oggi le preoccupazioni per le armi nucleari hanno raggiunto il picco massimo dalla fine della Guerra Fredda”. Non si tratta di paure astratte, secondo Guterres, ma di timori fondati di fronte ai test di Pyongyang.

Gli Stati Uniti, il Giappone e la Corea del Sud chiedono una risposta internazionale più forte per rispondere ai continui test missilistici e atomici di Pyongyang, gli ultimi due effettuati rispettivamente il 14 e il 3 settembre. La risoluzione del Consiglio di Sicurezza che prevede nuove sanzioni approvata l’11 settembre non è pienamente soddisfacente per gli Stati Uniti e i loro alleati. Le disposizioni previste dalla bozza di risoluzione Usa sono state mitigate durante il negoziato con Cina e Russia che rimangono contrarie all’aumento eccessivo della pressione internazionale sul regime di Kim Jong-un e chiedono il ritorno al dialogo e la sospensione, da parte degli Stati Uniti e della Corea del Sud, delle esercitazioni militari congiunte.

Il presidente Donald Trump ha pronunciato il suo primo discorso di fronte all’Assemblea Generale dell’Onu e ha definite Kim Jong-un come “l’uomo dei missili” impegnato in una “missione suicida” e ha minacciato di “distruggere completamente” la Corea del Nord se essa attacca gli Stati Uniti o i loro alleati.

Il Segretario Generale Guterres, nel suo intervento, ha affermato che l’aumento delle tensioni e le minacce possono condurre a “fraintendimenti letali” e ha chiesto una risoluzione politica, auspicando che le parti coinvolte non entrino in guerra “come sonnambuli”.

Ilaria Tipà

di Redazione

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