Iraq: la Turchia bombarda le postazioni del PKK

Pubblicato il 20 settembre 2017 alle 6:03 in Iraq Medio Oriente

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Gli aerei turchi hanno bombardato le postazioni del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) nel nord dell’Iraq. Il PKK è un partito politico e paramilitare curdo attivo in Turchia e nel nord dell’Iraq e ritenuto illegale da Ankara.

Aereo da guerra turco. Fonte: Wikimedia Commons.

Aereo da guerra turco. Fonte: Wikimedia Commons.

Secondo quanto riferito da un comunicato del capo di stato maggiore turco, nella mattinata di martedì 19 settembre 2017, alcuni raid aerei turchi avrebbero colpito le postazioni del PKK nelle montagne di Qandil, nel nord dell’Iraq. Si tratterebbe di siti utilizzati da elementi del PKK come magazzini per armi e munizioni.

I raid turchi fanno parte delle operazioni militari condotte dall’esercito turco contro i gruppi armati del PKK nelle zone irachene di confine, nelle quali gli elementi del PKK, attivi in molte città irachene, starebbero creando le proprie roccaforti.

Il giorno precedente al bombardamento delle postazioni del PKK, lunedì 18 settembre 2017, le operazioni militari compiute dall’esercito turco contro questi gruppi armati sono avvenute in contemporanea ad alcune manovre militari nella regione di Sharnak, al confine con l’Iraq. Le esercitazioni, alle quali hanno partecipato circa 100 veicoli militari, sono state condotte ad una sola settimana di distanza dal referendum sull’indipendenza della regione del Kurdistan dal Paese, che si terrà il prossimo 25 settembre.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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