Arabia Saudita – Gran Bretagna: accordi militari

Pubblicato il 20 settembre 2017 alle 18:03 in Arabia Saudita Medio Oriente

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’Arabia Saudita e la Gran Bretagna hanno firmato un accordo quadro di cooperazione in ambito militare e della sicurezza.

Principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman. Fonte: President of Russia.

Principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman. Fonte: President of Russia.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa saudita Saudi Press Agency (SPA), l’accordo è stato firmato martedì 19 settembre 2017, al termine dell’incontro tra il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, e il segretario alla difesa britannico, Michael Fallon, in visita a Gedda.

Durante l’incontro, le due parti hanno esaminato le relazioni bilaterali tra i Paesi, con particolare riferimento al coordinamento congiunto nell’ambito della difesa. All’ordine del giorno vi erano anche gli sviluppi nella regione e gli sforzi profusi nella lotta al terrorismo.

L’accordo è stato raggiunto il giorno successivo alla firma di un accordo militare tra il Qatar e la Gran Bretagna, che prevede l’invio da parte di Londra di 24 jet da guerra Typhoon a Doha.

Il Qatar e l’Arabia Saudita sono divisi a causa della crisi del Golfo, iniziata il 5 giugno scorso, quando il Paese del Golfo, insieme a Emirati Arabia Uniti, Bahrein ed Egitto, aveva imposto un embargo a Doha, accusandola di sostenere e finanziare le organizzazioni terroristiche.

Da parte sua, la Gran Bretagna si sta concentrando sul raggiungimento di nuovi accordi commerciali e militari con partner diversi dai Paesi membri dell’Unione Europea, in linea con la Brexit. Il 28 agosto 2017, Londra aveva concluso un patto militare con il Bahrein, che consentiva alle navi inglesi di avere accesso alla base militare di Duqm.

L’accordo con l’Arabia Saudita, tuttavia, ha sollevato le opposizioni da parte delle organizzazioni umanitarie, tra cui Amnesty International, le quali hanno chiesto alla Gran Bretagna di porre fine alla vendita di armi al Paese del Golfo, sospettato di aver commesso crimini di guerra in Yemen.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.