SIRIA: USA ACCUSATI DI ARMARE I RIBELLI

Pubblicato il 18 settembre 2017 alle 18:05 in Medio Oriente Siria

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Il procuratore federale tedesco ha dichiarato che porterà avanti le indagini in merito all’accusa secondo la quale le forze armate americane avrebbero inviato armi all’opposizione siriana attraverso una base militare tedesca senza i giusti permessi.

Ribelli siriani. Fonte: Flickr.

Ribelli siriani. Fonte: Flickr.

L’inchiesta è stata avviata a causa della pubblicazione di un rapporto del Balkan Investigative Reporting Network (BIRN), secondo il quale le forze militari americane avrebbero comprato 2,2 miliardi di dollari di armi sovietiche affinché venissero utilizzate nella guerra civile siriana.

Gli americani potrebbero aver violato la legge dal momento che il governo federale tedesco non avrebbe approvato i permessi per il trasferimento di armi attraverso la base militare americana di Ramstein, nel sud-ovest della Germania.

BIRN afferma che le forze americane potrebbero aver falsificato i documenti richiesti, come il certificato di utente finale, richiesto per l’esportazione di armi, che farebbe riferimento soltanto all’uso da parte del governo degli Stati Uniti, senza menzionare la Siria.

Giovedì 14 settembre 2017, il governo tedesco aveva dichiarato di non essere a conoscenza dei movimenti delle armi verso la Siria, attraverso la base di Ramstein.

Secondo quanto riferito dal quotidiano The New Arab, gli Stati Uniti avrebbero inviato più di 700 milioni di dollari di armi e munizioni ai ribelli siriani dal settembre 2015. In base ai dati di un documento di budget del Dipartimento della Difesa, nel 2017, circa 250 milioni di dollari sarebbero stati impiegati per armare e addestrare i ribelli siriani.

Il Comando americano per le operazioni speciali si è rifiutato di replicare alle accuse, ma ha affermato che, attualmente, non “immagazzina o trasferisce” armi destinate alla Siria utilizzando le basi tedesche e ha aggiunto che ha specificatamente richiesto ai propri agenti di non farlo.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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