REPUBBLICANI CONTRO TRUMP PER I COMMENTI SUI FATTI DI CHARLOTTEVILLE

Pubblicato il 17 agosto 2017 alle 9:28 in USA e Canada

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I repubblicani si sono schierati contro i commenti del presidente americano, Donald Trump, riguardo ai fatti di Charlottsville, in Virginia.

Il 12 agosto, l’incontro tra un corteo di suprematisti bianchi, un gruppo di estrema destra e dichiaratamente razzista e un contro-corteo di pacifisti e antirazzisti è stato fonte di grosse tensioni nella cittadina di Charlottesville. L’intervento repentino della polizia non è servito a evitare i violenti scontri tra le due manifestazioni, dal momento che, a un certo punto, un’auto grigia si è fiondata sulla folla degli anti-nazisti, uccidendo una 32enne che stava attraversando la strada, e ferendo altre 19 persone. Il guidatore, il 20enne James Alex Fields Junior, si è allontanato subito a marcia indietro, ma è stato fermato dalla polizia poco dopo, venendo arrestato. Il bilancio delle vittime è aumentano, quando un elicottero della polizia impegnato nel monitoraggio dell’area si è schiantato al suolo, causando la morte dei due agenti a bordo.

Il presidente americano, nel corso di una conferenza stampa successiva ai fatti di Charlotteville, tenutasi alla Trump Tower di New York, ha criticato entrambe le parti coinvolte negli scontri per aver fatto ricorso alla violenza. Tale commento ha provocato la reazione dei democratici e dei repubblicani, i quali hanno fortemente criticato il presidente. Subito dopo, il vice presidente Mike Pence, nel tentativo di togliere Trump dall’impasse, ha tuonato contro i media, affermando che si erano concentrati troppo sulle parole del presidente, lasciando da parte la violenza. Ad avviso di Pence, con i suoi commenti, Trump ha criticato le persone che hanno causato gli scontri nelle strade di Charlottesville. Il 14 agosto, infine, il presidente americano ha emesso un comunicato in cui ha condannato apertamente il razzismo, definendolo un male per tutto il mondo. “Il razzismo è il male e coloro che hanno causato le violenze in suo nome sono criminali, sia i neo-nazisti, sia i suprematisti bianchi, insieme ad altri gruppi che esortano all’odio. Ai nostri occhi sono tutti ripugnanti”, ha dichiarato Trump.

Nonostante ciò, i repubblicani e i democratici hanno continuato a criticare Trump, dicendo di non essere d’accordo con il primo commento fatto dal presidente americano nel corso della conferenza stampa, e accusandolo di non aver condannato subito i manifestanti razzisti.

Sofia Cecinini

Donald Trump, Presidente USA. Foto di Gage_Skidmore (31 agosto 2016)

Donald Trump, Presidente USA. Foto di Gage_Skidmore (31 agosto 2016)

di Redazione

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