ATTACCO LEVALLOIS-PERRET: ARRESTATO UN ALGERINO

Pubblicato il 10 agosto 2017 alle 8:36 in Europa

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Dopo un conflitto a fuoco in autostrada, la polizia francese ha arrestato un algerino di 37 anni, Hammou B., ritenuto essere l’attentatore che il 9 agosto si è scagliato a bordo di una BMW contro alcuni soldati dell’operazione anti-terrorismo “Sentinelle”, presso il sobborgo parigino Levallois-Perret, ferendone 6.

Il sindaco di Levallois-Perret, Patrick Balkany, ha definito l’episodio “un atto deliberato”. 

Secondo le prime ricostruzioni, una BMW nera, inizialmente parcheggiata poco lontano dai soldati, ha accelerato di colpo, travolgendo gli ufficiali non appena questi hanno lasciato la loro postazione per andare a fare un giro di controllo. Balkany ha affermato che, senza dubbio, si è trattato di un “atto di aggressione disgustoso”. “E’ successo tutto molto in fretta, l’auto non si è fermata ed è andata addosso ai soldati accelerando”, ha spiegato il sindaco.

La Francia continua a rimanere nella massima allerta dopo la serie di attentati di matrice islamista che, nel corso dei due anni passati, hanno causato la morte di 230 persone.

Il ministro dell’interno francese, Gèrard Collomb, subito dopo l’incidente, ha indetto una riunione di emergenza per seguire gli sviluppi della vicenda. La procura anti-terrorismo parigina ha aperto un’indagine sull’incidente, senza escludere un atto di terrorismo.

Sofia Cecinini

Levallois-Perret, Parigi. Fonte: Wikiumedia Commons

Levallois-Perret, Parigi. Fonte: Wikiumedia Commons

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.