TILLERSON IN THAILANDIA PER CERCARE SOSTEGNO CONTRO PYONGYANG

Pubblicato il 9 agosto 2017 alle 13:04 in USA e Canada

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Il segretario di Stato americano, Rex Tillerson, si è recato a Bangkok per incontrare i leader thailandesi e discutere sulla questione della Corea del Nord.

Si è trattato del primo viaggio di un funzionario americano di alto livello dal golpe militare thailandese del 22 maggio 2014, che contribuì a raffreddare le relazioni tra gli Stati Uniti e la Thailandia. L’amministrazione Obama aveva portato avanti una linea abbastanza rigida nei confronti di Bangkok all’indomani del colpo di stato. Con l’elezione di Donald Trump, le relazioni tra i due Paesi sono migliorate. Il 14 febbraio 2017, in occasione dell’esercitazione militare congiunta Cobra Gold, gli ufficiali americani si sono detti soddisfatti dell’alleanza strategica con la Thailandia.

L’obiettivo della visita di Tillerson è quello di ottenere il consenso dei Paesi del sud-est asiatico per contrastare le azioni provocatorie della Corea del Nord. In particolare, gli Stati Uniti sono convinti che alcune compagnie nordcoreane siano attive in Thailandia, motivo per cui Washington vorrebbe convincere Bangkok a farle chiudere, in modo da esercitare pressione sul regime di Pyongyang. Ad avviso degli USA, queste compagnie stanno utilizzando la capitale tailandese come quartier generale nella regione, cambiando frequentemente il loro nome per essere difficilmente individuate.

Il primo ministro thailandese, Prayuth Chan-ocha, prima di incontrare Tillerson, ha riferito di appoggiare la nuova risoluzione delle Nazioni Unite, adottata il 5 agosto, volta a imporre nuove sanzioni contro la Corea del Nord per via dei suoi continui test missilistici. L’ultimo è avvenuto il 28 luglio, quando Pyongyang ha testato un missile nucleare che, ad avviso degli esperti, aveva la capacità di raggiungere il territorio statunitense. Il premier thailandese, tuttavia, non ha fatto riferimento ad alcun episodio specifico, dicendo solo di essere d’accordo con la messa in atto di nuove misure.

Nel corso degli ultimi mesi, il numero dei cittadini della Corea del Nord che sono passati illegalmente in territorio thailandese sono aumentati. Gli Stati Uniti stanno spingendo affinché la Thailandia accolga quanti più rifugiati nordcoreani possibili, per aumentare le pressioni contro la Corea del Nord.

Un ufficiale dell’ambasciata americana in Thailandia ha reso noto che gli USA vorrebbero che Bangkok rafforzasse il proprio regime democratico, attraverso il rispetto e la garanzia dei diritti umani e delle libertà fondamentali dell’uomo, contribuendo ad aumentare la sicurezza e la prosperità della regione.

Tillerson, giunto l’8 agosto a Bangkok, ha incontrato il ministro degli esteri thailandese, Don Pramudwinai, e la giunta del premier. In particolare, Don ha espresso il proprio supporto per le nuove sanzioni dell’Onu contro la Corea del Nord.

Sofia Cecinini

Il Segretario di Stato americano, Rex Tillerson. Fonte: Wikipedia.

Il Segretario di Stato americano, Rex Tillerson. Fonte: Wikipedia.

di Redazione

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