Air France teme la Corea del Nord

Pubblicato il 4 agosto 2017 alle 5:58 in Asia Corea del Nord

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La Air France ha ampliato la sua zona di non sorvolo all’area circostante la Corea del Nord dopo che un missile di Pyongyang è finito in mare a 100 km da una delle sue traiettorie aeree.

Dopo aver appreso del test missilistico, che ha portato un vettore nordcoreano a precipitare a 100 km da una delle sue traiettorie aeree, la Air France ha deciso di creare una zona di non sorvolo più ampia in modo di garantire ai suoi aerei una maggiore distanza dal territorio nordcoreano. Si tratta di una misura preventiva, secondo quanto dichiarato ufficialmente dalla compagnia aerea.

Il missile precipitato a 100 km dal volo di linea AF293, che aveva a bordo 323 persone, è il missile balistico intercontinentale lanciato da Pyongyang il 28 luglio. Il volo era decollato dall’aeroporto Haneda, a Tokyo, con destinazione Parigi, Charles De Gaulle. L’aeromobile è giunto in Francia senza problemi. Ciononostante, la compagnia aerea – che aveva già in vigore una no fly zone sulla Corea del Nord – ha deciso di espanderla come precauzione anche alla zona aerea circostante.

“La Air France collabora con le autorità per analizzare costantemente le zone aeree potenzialmente pericolose e adatta le sue rotte di volo di conseguenza”, ha dichiarato il portavoce della compagnia.

Il test missilistico da parte della Corea del Nord del 28 luglio è stato l’ultima provocazione del regime di Kim Jong-un nei confronti della comunità internazionale. Si è trattato del secondo test in meno di un mese, il precedente e primo test di missile balistico intercontinentale era avvenuto il 4 luglio. Pyongyang ha mostrato al mondo la sua capacità di lanciare vettori in grado, potenzialmente, di raggiungere il territorio degli Stati Uniti. Gli analisti Usa ritengono che questa capacità non sia ancora supportata da un sistema di monitoraggio e controllo sufficiente per colpire un obiettivo preciso sul suolo statunitense.

La ragione per cui l’Air France ha deciso, preventivamente, di ampliare la sua zona di non-sorvolo è che teme possa ripersi l’incidente avvenuto nel 2014. Tre anni fa, infatti, il volo MH17 della Malaysia Airlines è stato abbattuto da un missile mentre sorvolava l’Ucraina, con un bilancio di 298 vittime.

Velivolo di Air France, fonte; Wikipedia Commons

Velivolo di Air France, fonte; Wikipedia Commons

di Redazione

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