Kabul: attentato all’ambasciata irachena

Pubblicato il 31 luglio 2017 alle 20:28 in Afghanistan Asia

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Un attentatore suicida si è fatto esplodere oggi, lunedì 31 luglio, davanti all’entrata principale dell’ambasciata irachena di Kabul, in Afghanistan, secondo quanto riferito da una fonte della sicurezza afghana. L’attentato è stato immediatamente rivendicato dallo Stato Islamico.

Secondo la ricostruzione fatta da Al-Jazeera, l’esplosione avrebbe aperto la strada ad atri uomini armati, che sarebbero riusciti a entrare nell’edificio dell’ambasciata. Una volta all’interno, gli uomini armati avrebbero iniziato a sparare, ingaggiando uno scontro a fuoco con le forze di polizia afghane.

Dopo uno scontro durato ore, gli attentatori sono stati uccisi dalle forze di polizia. Al momento, il numero delle vittime è ancora incerto.

L’attentato all’ambasciata dell’Iraq è avvenuto una settimana dopo un altro attacco terroristico che ha colpito Kabul il 25 luglio 2017. Un’autobomba si è scagliata contro un autobus dello staff ministeriale causando la morte di 35 persone e il ferimento di 40 civili. L’attacco è stato rivendicato dai Talebani.

In Afghanistan è molto attivo il ramo locale di Daesh, conosciuto con il nome di Stato Islamico del Khorasan. Si tratta di un gruppo jihadista formato da ex talebani pakistani, attivo in Afghanistan e in Pakistan. Dopo essersi allontanata da Al-Qaeda, il 26 gennaio 2015, l’organizzazione ha aderito formalmente allo Stato Islamico. Il gruppo è, quindi, diventato una waliyat – provincia – del Califfato nel Khorasan.

L’Afghanistan è  caratterizzato da una profonda instabilità politica che dura da decenni. Dopo il crollo del regime sovietico, i talebani si sono affermati come gruppo dominante. Alla fine di una sanguinosa guerra civile tra diversi gruppi locali, hanno governato gran parte dell’Afghanistan dal 1996 al 2001. Dopo essere stati abbattuti dagli americani, in seguito all’invasione del 2001, sono tornati a essere un gruppo insurrezionale che compie numerose offensive per destabilizzare il Paese e riprendere il controllo del governo. Nonostante il supporto della NATO, il governo attuale dell’Afghanistan continua a trovarsi in grossa difficoltà a causa della forza dei talebani.

Secondo il Country Report on Terrorism del governo americano, nel 2016, l’Afghanistan è stato il secondo Paese del mondo per numero di attentati terroristici, con un totale di 1,340 attacchi che hanno causato la morte di 4,561 persone.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Bandiera dell'Afghanistan. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera dell’Afghanistan. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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