Unione Europea: come aiutare l’Afghanistan

Pubblicato il 27 luglio 2017 alle 5:04 in Afghanistan Asia

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La Commissione Europea ha proposto una nuova strategia per sostenere la pace e la stabilità in Afghanistan.

In un comunicato ufficiale, pubblicato lunedì 24 luglio, l’Alto rappresentante dell’Unione Europea, Federica Mogherini, pone le basi per una nuova strategia di aiuti per l’Afghanistan, diretti ad affrontare, in modo più efficace, le sfide a cui è sottoposto il Paese, e a portare cambiamenti benefici per la popolazione. Alla luce delle minacce e dei pericoli che hanno caratterizzato l’Afghanistan negli ultimi anni, l’UE riconosce la delicata situazione di sicurezza e le fragili condizioni economiche del Paese, prendendo coscienza che è necessaria una maggiore attenzione da parte della comunità internazionale.

“I cittadini afghani meritano la pace e la prosperità. In quanto Unione Europea, dobbiamo supportarli e assisterli nella transizione democratica del governo, così come nel rispetto dei diritti umani, per migliorare, non solo la situazione del Paese, ma dell’intera regione”, ha spiegato la Mogherini, la quale ha aggiunto che il processo di pace dovrà essere guidato dai cittadini dell’Afghanistan, ma con l’attivo supporto dei governi della regione e della comunità internazionale.

La proposta avanzata dalla Commissione europea si concentra su 5 aree prioritarie:

  1. Pace, stabilità e sicurezza regionale: l’UE promuoverà e supporterà il governo afghano nella guida dei processi di pace e riconciliazione e nella lotta contro la corruzione;
  2. Democrazia, legge e diritti umani: l’Unione assisterà l’Afghanistan nella riforma della legge elettorale per rafforzare l’integrità dei processi elettorali, e nel rispettare i diritti umani, tra cui la salvaguardia delle minoranze, la protezione dei bambini e la lotta contro l’impunità;
  3. Sviluppo economico e umano: l’UE aiuterà il governo afghano a rispettare l’agenda fissata per il 2030 riguardo allo sviluppo sostenibile, la quale mira a rafforzare l’agricoltura, il ruolo del settore privato e a sostenere la connettività regionale;
  4. Immigrazione: l’Unione assisterà l’Afghanistan a rispettare l’EU-Afghanistan Joint Way Forward on migration issues, un accordo concluso tra gli Stati membri dell’UE e Kabul il 4 ottobre 2016, che ha l’obiettivo di alleviare le cause dell’immigrazione illegale e di permettere il corretto svolgimento delle procedure di rimpatrio per i rifugiati afghani che si trovano all’estero;
  5. Ruolo della donna: l’UE aiuterà l’Afghanistan ad adottare le giuste misure per prevenire e combattere la violenza esercitata contro le donne locali, rafforzando anche il loro ruolo all’interno della società afghana.

La proposta della Commissione europea rappresenta l’ultima iniziativa dell’UE in Afghanistan. L’Unione Europea assiste il Paese asiatico dal 2002. Grazie al suo supporto, oggi, molte donne locali sono impegnate in politica, l’accesso alle cure mediche è migliorato e la produzione agricola è cresciuta. Il 18 febbraio 2017, l’Unione Europea e Kabul hanno firmato l’EU-Afghanistan Cooperation Agreement on Partnership and Development, il quale ha posto le basi legali per un’ulteriore cooperazione tra le istituzioni europee e il Paese asiatico.

L’Afghanistan è caratterizzato da una profonda instabilità politica che dura da decenni. Dopo il crollo del regime sovietico, i talebani si sono affermati come gruppo dominante. Alla fine di una sanguinosa guerra civile tra diversi gruppi locali, hanno governato gran parte dell’Afghanistan dal 1996 al 2001. Dopo essere stati abbattuti dagli americani, in seguito all’invasione del 2001, sono tornati a essere un gruppo insurrezionale che compie numerose offensive per destabilizzare il Paese e riprendere il controllo del governo. Nonostante il supporto della NATO, il governo attuale dell’Afghanistan continua a trovarsi in grossa difficoltà a causa della forza dei talebani. La gravità della situazione è evidenziata anche dal Country Report on Terrorism del governo americano, il quale riporta che, nel 2016, l’Afghanistan è stato il secondo Paese del mondo per numero di attentati terroristici, con un totale di 1,340 attacchi che hanno causato la morte di 4,561 persone.

L’ultimo attentato dei talebani si è verificato la sera di martedì 25 luglio, presso una base militare nella provincia di Khandahar. I talebani hanno assalito la base, nel distretto di Khakrez, senza tuttavia riuscire a conquistarla. Le truppe dell’esercito afgano hanno ucciso 80 militanti. I talebani hanno rivendicato l’attacco, sostenendo di aver ucciso 70 soldati e di essersi impadroniti di diversi veicoli militari. Il portavoce del ministero della Difesa afghano, il generale Dawlat Waziri, ha riferito ad al-Jazeera English che, al momento, le vittime tra i soldati afghani ammontano a 26; i dispersi sono 21 mentre sembra che 7 ufficiali siano stati rapiti.

Sofia Cecinini

Federica Mogherini, alto rappresentante dell'Unione Europea. Fonte: Flickr

Federica Mogherini, alto rappresentante dell’Unione Europea. Fonte: Flickr

di Redazione

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