Le due Corti Supreme del Venezuela

Pubblicato il 24 luglio 2017 alle 14:09 in America Latina Venezuela

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Il Parlamento ha nominato venerdì 21 luglio una nuova Corte Suprema in opposizione a quella esistente, dominata da magistrati vicini al governo del presidente Maduro. Il governo ha dichiarato illegittima la decisione e ordinato l’arresto dei magistrati ribelli. E fra una settimana il paese è chiamato alle urne per il controverso progetto di Costituente.

Deputati dell'opposizione venezuelana. Fonte: abc.es

Deputati dell’opposizione venezuelana. Fonte: abc.es

La crisi istituzionale venezuelana si complica nella settimana decisiva per le sorti del paese latinoamericano. L’Assemblea Nazionale, dominata dall’opposizione, che il Presidente cerca di sostituire con un’assemblea costituente a lui affine a partire dal voto previsto domenica 30 luglio, ha nominato un nuovo Tribunal Supremo de Justicia. La suprema corte venezuelana è considerata infatti uno strumento in mano al governo e l’opposizione ha deciso di nominarne una completamente nuova. Il Venezuela ha dunque due tribunali supremi.

Il parlamento venezuelano si è riunito venerdì 21 luglio nella piazza Alfredo Sadel a Las Mercedes, quartiere orientale di Caracas bastione dell’opposizione ed ha proceduto all’elezione di 33 giudici del nuovo Tribunal Supremo. Il tutto mentre il paese è bloccato da uno sciopero degli autotrasportatori che ha prolungato le conseguenze del “blocco civico”, lo sciopero anti-governativo proclamato dall’opposizione lunedì 17 luglio, come conseguenza del referendum anti-Maduro del giorno precedente cui hanno partecipato 7,2 milioni di venezuelani.

Il parlamento, che non riconosce la nomina dei giudici del Tribunal Supremo de Justicia (TSJ) effettuata dalla precedente assemblea tra settembre e dicembre del 2015, è passato dalle denunce ai fatti, dichiarando decaduta la corte attuale e nominandone una nuova.

La decisione è stata dichiarata illegale e illegittima dal governo. “Sono usurpatori – ha attaccato il presidente Maduro dagli schermi della televisione pubblica – e saranno arrestati tutti, uno dopo l’altro. Tutti saranno arrestati, i loro beni saranno sequestrati e nessuno li difenderà”. Uno dei trentatré magistrati eletti dal parlamento, Ángel Zerpa Aponte, è già stato arrestato.

Da giugno il Venezuela ha due procuratrici generali. Luisa Ortega, che ha abbandonato il governo chavista per discrepanze proprio con il Tribunale Supremo, e Katherine Harrington, ufficialmente viceprocuratore, ma procuratrice de facto per il governo di Maduro. Da venerdì scorso ha due supreme corti. Da domenica potrebbe avere due parlamenti.

 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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