Cina centrale: piogge torrenziali e inondazioni

Pubblicato il 10 luglio 2017 alle 12:52 in Asia Cina

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La provincia della Cina centrale dello Hunan ha vissuto due settimane di piogge torrenziali e conseguenti inondazioni e smottamenti. Sono 1,6 milioni gli sfollati, secondo quanto riferito dalle autorità di Pechino.

Due settimane di piogge torrenziali hanno causato la prima inondazione dell’anno del bacino del Fiume Azzurro nella zona dello Hunan, nella Cina centrale. Il bilancio attuale è di 63 morti, 53 mila edifici crollati e 350 mila edifici danneggiati seriamente e 1,6 milioni di sfollati, secondo Tang Biyu, vice direttore dell’ufficio affari civili della provincia dello Hunan. La stima dei danni per la regione è di 5,6 miliardi di dollari.

Lo Hunan non è l’unica provincia colpita dalle inondazioni, anche la provincia del Guangxi riferisce diverse decine di dispersi. Alla fine di giugno, una frana di grandi dimensioni ha distrutto un villaggio nella regione sud-occidentale del Sichuan, causando 10 vittime e 73 dispersi. Sono 4 milioni le persone colpite dalla calamità naturale.

Secondo il Ministero della Difesa di Pechino, le piogge torrenziali continuative dalla fine di giugno hanno causato il livello di emergenza e l’esondazione di 10 fiumi di dimensioni importanti e di 89 corsi d’acqua di entità medio piccola lungo il corso medio e basso del Fiume Azzurro. La situazione più critica si registra nella provincia dello Hunan dove sono molteplici i fiumi emissari del Fiume Azzurro ad essere esondanti sulle piane circostanti.

Secondo le prime stime del dipartimento per la difesa della provincia dello Hunan, dal 22 giugno al 2 luglio sono state 4 milioni le persone colpite dalle piogge e inondazioni in 14 grandi città e 115 distretti e 311 mila le persone evacuate in emergenza. Lo Hunan è una provincia in cui l’agricoltura è florida e sono 295 mila gli ettari di terre coltivate danneggiate.

Il governo cinese ha dichiarato lo stato di emergenza e le squadre di soccorso e di controllo delle inondazioni sono sul posto nelle regioni interessate dalla piena.

Cartina geografica della Cina centrale che mostra il corso del Fiume Azzurro. Fonte: Wikipedia Commons

Cartina geografica della Cina centrale che mostra il corso del Fiume Azzurro. La provincia dell Hunan è situata nella zona in cui si evidenziano molti laghi e fiumi, sotto la città di Jiujiang. Fonte: Wikipedia Commons

Il Fiume Azzurro o Yang-tze (Chang Jiang, lett. Il fiume lungo, in cinese) è il fiume più lungo dell’Asia e il quarto più lungo del mondo ed il secondo fiume per importanza in Cina, dopo il Fiume Giallo. Lo Yang-tze è considerato la linea di demarcazione tra il nord e il sud del Paese di Mezzo. Il Fiume Azzurro nasce sull’altopiano del Tibet dall’unione di diversi fiumi tributari, poi giunge, passando per Tibet e Qinghai, nel Sichuan e da lì attraversa lo Hubei, lo Hunan e lo Shaanxi e ancora il Jiangxi, lo Anhui e il Jiangsu per gettarsi nel Mar Cinese Orientale dal suo delta vicino a Shanghai.

 Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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