Furto di armi in Portogallo: Lisbona e Madrid in allerta

Pubblicato il 4 luglio 2017 alle 6:49 in Europa

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Lanciagranate, granate, cartucce e altro materiale bellico e tecnico: questo l’oggetto del furto avvenuto nell’arsenale della base di Tancos, nel Portogallo centrale, che suscita la preoccupazione delle intelligence di Washington, Lisbona e Madrid.

L'esercito portoghese. Fonte: fmg.org

L’esercito portoghese. Fonte: fmg.org

Le autorità militari portoghesi hanno informato la Spagna di un furto di materiale bellico avvenuto nei giorni scorsi nella base militare di Tancos, 130 Km a nord di Lisbona, nella regione del Centro. Sono state trafugate decine di granate, circa quaranta lanciagranate, migliaia di cartucce da 9 mm, diverse armi da fuoco e anche quattro artefatti esplosivi. Oltre al materiale bellico sono stati sottratti dalla base portoghese strumenti tecnici quali bobine di filo d’innesco, candelotti, interruttori.

Giovedì 29 giugno l’esercito portoghese aveva emesso un comunicato ammettendo il furto, che risalirebbe al giorno precedente. L’allerta diramata oltrefrontiera risale al 1 luglio, quando la Guardia Nacional Republicana ha individuato movimenti sospetti di due veicoli, uno con targa bulgara e l’altro con targa rumena, che potrebbero avere ormai già attraversato la frontiera luso-spagnola.

In seguito al furto, l’ambasciata statunitense di Lisbona ha elevato a 4 il livello d’allarme, almeno fino al prossimo 4 luglio, data della festa nazionale americana. L’esercito portoghese ha innalzato la difesa degli obiettivi sensibili e aumentato la vigilanza in tutti gli arsenali militari.

Il ministro della difesa Azaredo Lopes e il capo di stato maggiore Rovisco Duarte sono stati convocati dall’Assemblea Nazionale portoghese per un’audizione a porte chiuse in commissione difesa, su richiesta dei partiti dell’opposizione di centro-destra.

Il furto è stato pianificato al minimo dettaglio e la pista più credibile è quella del terrorismo – ha dichiarato alla stampa il generale Raul Cunha, già capo delle missioni internazionali dell’esercito portoghese. Sapevano cosa volevano, dove cercarlo e come trovarlo senza perdere tempo – ha sottolineato il generale, che ha il sospetto che il furto sia stato commissionato alla criminalità organizzata che opera sul territorio, ma che i committenti vadano cercati tra i gruppi terroristi internazionali.

La mia preoccupazione è che questo tipo di materiale possa essere utilizzato in un attacco terroristico – ha chiarito Cunha. I lanciagranate sono fondamentalmente armi anticarro di difesa in dotazione a veicoli militari. Si possono utilizzare una volta sola – ha spiegato – le granate d’attacco provocano non solo esplosione e rumore, ma anche onde d’urto; non sono granate a frammentazione. Le munizioni 9 millimetri possono essere utilizzate in mitragliatrici leggere e pistole di guerra. È il tipo di materiale – conclude Cunha – che suscita molte preoccupazioni.

 

Traduzione dallo spagnolo e dal portoghese e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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