Libia: nuova risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU

Pubblicato il 2 luglio 2017 alle 6:18 in Africa Libia

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Rinnovato dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU il mandato al gruppo di esperti per le sanzioni alla Libia. Imposti nuovi divieti per ridurre le fonti di finanziamento dei gruppi terroristici nel Paese.

Giovedì 29 giugno, il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha deliberato all’unanimità il rinnovo del mandato al gruppo di esperti per le sanzioni imposte alla Libia, che durerà fino al 15 novembre 2018.

La risoluzione numero 2362 (2017) introduce anche nuove sanzioni; in particolare, aggiunge al divieto di esportare il petrolio grezzo quello di esportare  prodotti petroliferi raffinati. Tale misura viene introdotta al fine di prosciugare le fonti di finanziamento dei gruppi armati nel Paese, per la maggior parte provenienti appunto dallo smercio di prodotti petroliferi.

La risoluzione, che fa capo al capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite, autorizza inoltre il ricorso alla forza militare al fine di far rispettare i punti in essa contenuti e ribadisce che “la situazione in Libia continua a rappresentare una minaccia alla pace ed alla sicurezza internazionali”.

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha invitato il governo di unità nazionale libico, riconosciuto dalla comunità internazionale, a potenziare il controllo effettivo su alcune istituzioni chiave nel Paese, in particolare la banca centrale libica, la National Oil Corporation e la Libyan Investment Corporation.

La risoluzione riafferma la necessità che il governo eserciti il controllo sulle armi, garantendone la custodia, e che combatta il terrorismo attraverso le forze di sicurezza nazionale, unificate e potenziate sotto l’autorità esclusiva del governo libico di unità nazionale, nel contesto dell’accordo di Skhirat.

Come è noto, l’accordo di Skhirat è stato siglato il 16 dicembre 2015 nella città marocchina di Skhirat dai delegati del Congresso di Tripoli e della Camera di Tobruk per la creazione di un governo di accordo nazionale.

Infine, la risoluzione ribadisce la necessità che il governo si impegni a far rispettare l’embargo imposto sulle armi, invitando tutti i Paesi membri delle Nazioni Unite a collaborare.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Fonte: Wikipedia.

Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Fonte: Wikipedia.

di Redazione

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