Francia, Marine Le Pen indagata per appropriazione indebita

Pubblicato il 1 luglio 2017 alle 6:31 in Europa

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Marine Le Pen è indagata per la vicenda degli assistenti al Parlamento europeo. È quanto emerge dall’interrogatorio della leader di Front National da parte del giudice Renaud Van Ruymbeke. Il legale della Le Pen, Rodolphe Bosselut, ha affermato che la leader del partito di estrema destra sarebbe stata incriminata per appropriazione indebita.

Le indagini riguardano l’impiego che la leader di FN avrebbe concesso al suo capo di gabinetto, Catherine Griset, e al suo capo della sicurezza, Thierry Ligier, con fondi destinati agli assistenti parlamentari, per il periodo in cui è stata eurodeputata, dal 2009 al 2016.

Marine Le Pen. Fonte: El Mundo

Marine Le Pen. Fonte: El Mundo

Secondo quanto ricostruito dalla procura francese, Griset non avrebbe svolto le funzioni previste dall’impiego assegnatogli. I due sarebbero dunque sospettati di aver lavorato per il partito della Le Pen in Francia ma non a Bruxelles e Strasburgo.

Marine Le Pen, eurodeputata dal 2004, era stata convocata dai giudici anche in precedenza, ma si era rifiutata di sottoporsi agli interrogatori durante tutta la durata della campagna elettorale delle recenti elezioni presidenziali, sfruttando a suo favore la l’immunità di cui godono gli europarlamentari. La leader di Front National aveva inoltre definito l’indagine nei suoi confronti come un “complotto politico”. Il suo interrogatorio si è tenuto quindi solo oggi, venerdì 30 giugno, come confermato dal suo legale Rodolphe Bosselut nel corso di una conferenza stampa.

Traduzione dallo spagnolo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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