Regno Unito: siglato l’accordo di governo Tory-DUP

Pubblicato il 27 giugno 2017 alle 6:17 in Europa

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Un accordo tra il partito conservatore, vincitore alle urne ma senza maggioranza assoluta, e il Democratic Unionist Party dell’Irlanda del Nord consentirà la nascita di un nuovo governo di minoranza di Theresa May.

L’accordo, che arriva due settimane dopo l’elezione ha portato in un Parlamento appeso, vedrà i 10 deputati DUP appoggare i Tories nei voti chiave alla Camera dei Comuni – riporta la BBC. 

La premier britannica Theresa May e la leader del DUP Arlene Foster. Fonte: Indipendent

La premier britannica Theresa May e la leader del DUP Arlene Foster. Fonte: Indipendent

Al centro dell’accorso 1 miliardo di sterline in più per l’Irlanda del Nord nel corso dei prossimi due anni. La leader del DUP Arlene Foster ha detto che il patto è di “ampio respiro” e “buono per l’Irlanda del Nord e il Regno Unito nel suo insieme”.

Di tutt’altro avviso il leader laburista Jeremy Corbyn che ha affermato che l’accordo chiaramente non è nell’interesse del Paese. Stessa linea per il leder del Sinn Fein Gerry Adams, che ha detto che il patto, con la Brexit, minaccia gli accordi di pace del Venerdì Santo tra cattolici e protestanti dell’Ulster.

Un documento di tre pagine che delinea i termini dell’accordo è stato pubblicato integralmente. Il DUP ha reso noto che si applicherebbe per tutta la durata della legislaura, prevista per durare cinque anni, ma che sarà rivisto al termine della sessione attuale, fra due anni.

Ci saranno £ 1,5 miliardi in finanziamenti – composto da £ 1 miliardo di nuovi capitali e £ 500m di fondi precedentemente stanziati – da spendere nei prossimi due anni in infrastrutture, sanità e istruzione in Irlanda del Nord, un prezzo che Foster ha assicurato essere necessario per affrontare le sfide che pone la storia “unica” dell’Irlanda del Nord.

Tra gli altri punti chiave dell’accordo, il sostegno del DUP ai conservatori su tutte le normative che riguardano Brexit e la sicurezza nazionale, il mantenimento del 2% della spesa di difesa NATO prevista dal Regno Unito, il mantenimento del sostegno all’agricoltura per tutta la durata della legislatura, il sostegno all’applicazione degli accordi del Venerdì santo e nessuna concessione nei negoziati della Brexit sul confine irlandese senza “il consenso del popolo”.

Arlene Foster e lo stato maggiore del DUP sono stati ricevuti a Downing Street da Theresa May una volta raggiunto l’accordo. Le due leader hanno poi osservato come il capo negoziatore conservatore Gavin Williamson e il suo omologo del DUP Jeffrey Donaldson firmavano i documenti nella residenza della Premier britannica.

Parlando fuori Downing Street, Foster detto che l’accordo avrebbe portato stabilità al governo del Regno Unito, e maggiore forza negoziale nel processo per la Brexit.

di Redazione

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