Corea del Nord, test di un motore per razzi

Pubblicato il 23 giugno 2017 alle 8:33 in Asia Corea del Nord

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Corea del Nord ha testato un motore per razzi che potrebbe essere adatto a un missile balistico intercontinentale, secondo quanto dichiarato da un ufficiale dell’esercito degli Stati Uniti. Le tensioni sullo sviluppo del programma nucleare di Kim Jong-un aumentano sempre di più.

“Oggi è stato testato un motore per razzi”, ha dichiarato un ufficiale degli Stati Uniti sotto condizione di anonimato, giovedì 22 giugno. Una notizia giunta all’indomani degli incontri tra Cina e Usa a Washington nel quadro del nuovo dialogo bilaterale in materia di sicurezza. Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Rex Tillerson, ha chiesto a Pechino, unico grande alleato di Pyongyang, di aumentare la pressione sulla Corea del Nord per scoraggiare il suo programma nucleare e di sviluppo missilistico.

“La Corea del Nord è la più alta minaccia alla sicurezza degli Stati Uniti”, ha dichiarato Tillerson durante i colloqui con la controparte cinese rappresentata dal Consigliere di Stato Yang Jiechi, “la Cina ha la responsabilità diplomatica di esercitare maggiore pressione economica e diplomatica sul regime di Pyongyang, se vuole evitare un’ulteriore escalation della tensione nella regione”.

Il presidente Donald Trump ha fatto della questione nordcoreana la sua priorità assoluta in politica estera. “Controlliamo da vicino le azioni della Corea del Nord, ma non daremo commenti sull’intelligence”, ha dichiarato Gary Ross, comandante della marina Usa, rifiutandosi di confermare la veridicità del test sul motore del 22 giugno.

Da Pechino, il portavoce del Ministero degli Esteri, Geng Shuang, ha ribadito la fermezza della Cina nel volersi impegnare per mettere pressione sul regime di Pyongyang. Pechino auspica uno stop alle provocazioni e alle minacce sia da parte della Corea del Nord che degli Stati Uniti e della Corea del Sud, secondo un principio che il ministro degli esteri Wang Yi ha definito “un sistema a due binari che non vanno in collisione”. Geng Shuang ha affermato che Pechino è pronta ad applicare in modo più rigido le sanzioni previste dalle risoluzioni delle Nazioni Unite, ma che non approva altre azioni punitive intraprese da altri paesi, poiché crede che non possano essere d’aiuto per allentare la tensione nella penisola coreana.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

Test di un motore per razzi, fonte: Pixabay

Test di un motore per razzi, fonte: Pixabay

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.