F-16 polacco avvicina l’aereo del ministro della difesa russo: tensione e polemica

Pubblicato il 22 giugno 2017 alle 13:55 in Russia

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Le forze aeree polacche hanno comunicato che l’operazione è stata effettuata in conformità con le procedure stabilite dal comando militare del paese e dalla NATO

un F-16 polacco

un F-16 polacco

Il comando operativo delle Forze Armate della Polonia ha informato che l’avvicinamento del caccia di pattuglia F-16 della Nato ad un’aereo dell’aviazione russa, a bordo di cui c’era il ministro della difesa Sergej Šojgu, sui cieli delle acque internazionali del Mar Baltico è stata effettuata da piloti polacchi in conformità con le procedure stabilite dal comandi militare del paese e dalla NATO. Il sito ufficiale delle Forze Armate della Polonia riporta il comunicato in questione, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa TASS. 

Nel comunicato delle Forze Aeree polacche si legge che: “Il 21 giugno, il centro di operazioni combinate – Centro Operativo Aereo (COAC) – ha dichiarato interesse per i due caccia F-16 polacchi impegnati in una missione nel quadro di Air Policing nella regione del Mar Baltico”. Questi “hanno avvicinato e seguito tre obiettivi, appartenenti alla Federazione russa: il primo era un Tu-154 disarmato, gli altri due – Su-27, dotati di missili aria-aria. L’intercettazione è avvenuta secondo le procedure della NATO”.

Il 21 giugno scorso è stato reso noto che un F-16 della NATO ha cercato di avvicinare un aereo russo partito da Kaliningrad sulle acque neutrali del Baltico, a bordo del quale volava il ministro della difesa di Mosca, Sergej Šojgu. Il caccia dell’Alleanza Atlantica, di cui si è poi resa nota l’appartenenza alle Forze Aeree polacche, si è avvicinato alla distanza minima consentita, seguito dappresso da un secondo F-16, fin quando sono intervenuti i due Su-27 russi di scorta. I caccia russi si sono frapposti fra l’aereo del ministro e i velivoli NATO “mostrando le braccia” – e cioè facendo ondeggiare le ali dell’aeromobile secondo il gergo militare.

A seguito dell’intervento dei due Su-27 i caccia della NATO si sono ritirati, mentre Mosca inoltrava formale protesta all’alleanza atlantica e al governo di Varsavia.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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