Cina e Usa: dialogo sulla sicurezza

Pubblicato il 22 giugno 2017 alle 7:19 in Asia Cina

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Cina e Stati Uniti danno il via alla prima tornata dei negoziati in materia di sicurezza. L’obiettivo è intraprendere una linea congiunta più dura nei confronti della Corea del Nord e delle sue ambizioni nucleari.

Il segretario di stato degli Usa, Rex Tillerson, e il segretario per la difesa, Jim Mattis, hanno incontrato il consigliere di stato della Cina, Yang Jiechi e il generale Fang Fenghui, membro della Commissione Militare Centrale, al dipartimento di stato a Washington, mercoledì 21 giugno.

Il punto più importante dell’agenda negoziale per gli Stati Uniti è persuadere la Cina ad effettuare maggiore pressione sul regime di Pyongyang affinché termini il suo programma nucleare e missilistico. Poco prima dell’inizio dell’incontro tra Cina e Usa, il presidente Trump ha pubblicato un tweet che recita: “Apprezzo molto l’impegno del Presidente Xi & Cina per aiutare con la Corea del Nord, ma non ha funzionato. Almeno ora so che la Cina ha tentato!”. Il presidente, dopo aver implicato il fallimento dell’impegno preso da Pechino per aumentare la pressione e l’implementazione delle sanzioni contro Pyongyang, non ha esplicitato quale potrebbe essere la strada da percorrere se la Cina non ha altre idee. La Cina è ancora il maggior partner diplomatico e commerciale della Corea del Nord.

Da Pechino, gli ufficiali governativi hanno ribadito che non hanno perso la speranza di riuscire a influenzare Pyongyang, sottolineando che il problema non è solo della Cina. Il portavoce della diplomazia cinese, Geng Shuang, ha dichiarato che “per risolvere il problema del nucleare in Corea del Nord la Cina ha profuso un impegno duraturo, avendo un ruolo significativo e costruttivo”. Geng Shuang ha ribadito la via proposta dal ministro degli esteri, Wang Yi, ovvero quella di far tornare Stati Uniti e Corea del Sud da un lato e Corea del Nord dall’altro, su “una via a due binari” evitando la collisione.

Nonostante la distensione creata nei rapporti bilaterali sino-americani durante l’incontro tra Trump e Xi Jinping dello scorso aprile e la sigla nel mese di maggio di un numero limitato di accordi commerciali, le tensioni di fondo tra le due più grandi potenze del mondo permangono.

I temi principali su cui Washington e Pechino non sono allineate sono la presenza cinese sempre più alta nelle acque del Mar Cinese Meridionale e la questione nordcoreana. Gli Stati Uniti vorrebbero che la Cina fosse più decisa nelle azioni per arginare la crescita del nucleare e lo sviluppo del programma missilistico di Pyongyang.

L’incontro in corso a Washington tra i rappresentanti di Cina e Usa è il primo del nuovo meccanismo di dialogo sino-statunitense in materia di sicurezza sarà focalizzato sulla Corea del Nord. “Continueremo a chiedere alla Cina di usare la sua influenza per mettere pressione alla Corea del Nord, suo partner commerciale, anche implementando a pieno le sanzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu”, ha dichiarato Susan Thornton, vice segretaria di stato per gli affari dell’Asia Orientale e del Pacifico.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

Bandiere di Usa e Cina. Fonte: Flickr

Bandiere di Usa e Cina. Fonte: Flickr

di Redazione

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