Bruxelles: terrorista ucciso alla Gare Centrale

Pubblicato il 21 giugno 2017 alle 8:29 in Europa

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Un uomo di circa trentacinque anni è stato abbattuto dalle forze di sicurezza belghe nella Gare Centrale di Bruxelles dove aveva cercato di innescare un’esplosione dopo un primo tentativo andato a vuoto, inneggiava alla Jihad. Nessun ferito.

L'esercito presso la Gare Centrale di Bruxelles. Fonte:Ouest-France

L’esercito presso la Gare Centrale di Bruxelles. Fonte:Ouest-France

Un uomo ha provocato una leggera esplosione scatenando il panico prima di essere abbattuto dalle forze dell’ordine. È quanto accaduto ieri all’interno della Gare Centrale, la stazione dei treni sotterranea nel cuore di Bruxelles, attorno alle 21.00. L’uomo aveva addosso una cintura esplosiva e portava con sé un trolley carico dello stesso materiale, una parte del quale aveva fatto esplodere senza conseguenze vicino una scala mobile.

L’esplosione, secondo alcuni testimoni, ha avuto luogo quando l’uomo ha capito di essere stato individuato. Non ha provocato alcun ferito, ma molto fumo e il panico dei presenti. La stazione è stata immediatamente evacuata, così come la Gare du Nord e la Gare du Midi, principale scalo ferroviario della capitale belga. Evacuate e chiuse anche le linee della metropolitana 1 e 5, la Grand Place e altri luoghi simbolo del centro di Bruxelles. La circolazione riprende oggi lentamente sia per quanto riguarda la linea metropolitana che per quanto riguarda quella ferroviaria

I testimoni riferiscono che l’uomo avrebbe gridato “i jihadisti esistono ancora” e “Allah Akbar” al momento dell’esplosione. Non sono state rese note le generalità del terrorista, di cui il ministro dell’interno Jean Jambon ha dichiarato che era noto alle forze di sicurezza. La stampa belga riferisce che l’uomo proveniva da Molenbeek, il quartiere ad alta concentrazione di musulmani radicalizzati da cui provenivano gli attentatori di Parigi (13 novembre 2015) e Bruxelles (22 marzo 2016).

Il peggio è stato evitato grazie all’efficacia della polizia e dell’esercito belga – ha affermato Jambon ringraziando le forze di sicurezza. La stampa fiamminga assicura che l’uomo era noto alle forze dell’ordine. La procura federale ha aperto un fascicolo per terrorismo, ma non ha confermato né le perquisizioni che secondo testimonianze riportate da alcuni giornali avrebbero luogo in queste ore a Molenbeek, né la fuga di due possibili complici dell’uomo.

Traduzione dal francese e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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