Afghanistan, rapporto del Pentagono sulla sicurezza

Pubblicato il 21 giugno 2017 alle 18:49 in Afghanistan Asia

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Il Pakistan è l’attore “che influisce maggiormente” sulla stabilità dell’Afghanistan e sulla missione dell’alleanza militare, secondo quanto dichiarato dal Pentagono.

“Il Pakistan considera ciò che succede in Afghanistan come suo interesse nazionale vitale e continua a essere guidato dai suoi obiettivi di politica regionale indo-centrici”, scrive il quartier generale della difesa degli Stati Uniti nel suo rapporto semestrale al Congresso.

I gruppi di militanti presenti in Afghanistan, compresi i Talebani e la Rete Haqqani, godono di libertà di azione sul territorio del Pakistan e ricevono supporto da alcuni membri del governo pakistano, riporta la relazione del Pentagono.

“Anche se le operazioni militari del Pakistan hanno colpito alcuni santuari dei militanti, è certo che i gruppi estremisti, come i Talebani e la Rete Haqqani, sono stati in grado di spostarsi altrove e continuare ad operare in e dal Pakistan”.

Il Pentagono afferma che gli Stati Uniti continueranno a ribadire al Pakistan l’importanza di agire contro i gruppi terroristi ed estremisti e che la presenza di più di 20 gruppi insurrezionisti ed estremisti tra Afghanistan e Pakistan richiede la presenza militare degli Usa nella regione.

Il rapporto chiede maggiore cooperazione tra Pakistan e Afghanistan per mantenere la pressione sui gruppi terroristici e militanti e per riuscire a raggiungere una sicurezza duratura su tutti e due i lati del confine tra i due paesi. Attualmente, recita la relazione, la mancanza di fiducia che si genera dal sostegno o dalla non-azione del Pakistan nei confronti degli estremisti che sono presenti anche in Afghanistan sta minacciando la cooperazione bilaterale necessaria per creare una stabilità a lungo termine.

Dall’inizio del governo del presidente Ghani, i leader di Afghanistan e Pakistan hanno provato più volte a migliorare i rapporti e ad affrontare i temi relativi alla sicurezza – come la presenza di gruppi estremisti nella regione di confine – insieme. Si tratta di tentativi di cooperazione che sono giunti al termine dopo una serie di attentati terroristici in entrambi i paesi per i quali l’uno ha accusato l’altro. Afghanistan e Pakistan si accusano a vicenda di fornire rifugio e aiuto ad alcuni gruppi militanti e di non volerli combattere.

Il Pentagono riporta che l’Afghanistan continua ad affrontare un’insurrezionismo che gode di sostegno estero e che le forze armate del paese hanno mostrato forte determinazione e un miglioramento delle loro abilità nel contrasto dei Talebani.

Il governo dell’Afghanistan ha il controllo sulla capitale, Kabul, e sui maggiori centri urbani, nonché le principali vie di transito, le capitali di provincia e la maggior parte dei centri distrettuali. I Talebani, però, continuano a opporsi al governo nelle zone contese, minacciano le capitali di provincia e mettono fuori uso le vie di comunicazione.

Oltre alla presenza di insurrezioni guidate dai Talebani, l’Afghanistan negli ultimi mesi deve anche contrastare la crescita dei gruppi leali all’Isis sul suo suolo. Tra le cellule del cosiddetto Isis-K e i Talebani sono in corso scontri e guerriglie in diverse zone del paese.

La linea di Durand, confine tra Afghanistan e Pakistan oggetto di contese tra i due paesi

La linea di Durand, confine tra Afghanistan e Pakistan oggetto di contese tra i due paesi

di Redazione

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