Mosca: verifiche sulla morte di Al-Baghdadi

Pubblicato il 16 giugno 2017 alle 8:57 in Russia

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Il ministero della difesa russo sta verificando le informazioni sulla morte del leader dell’ISIS Ibrahim Abu-Bakr al-Baghdadi come risultato di un raid aereo russo sulla periferia meridionale di Raqqa lo scorso 28 maggio.

Il ministero della difesa di Mosca. Fonte:Ria

Il ministero della difesa di Mosca. Fonte:Ria

La notte del 28 maggio è stato colpito nel corso di un raid aereo dell’aviazione russa un posto di comando, alla periferia meridionale della città di Raqqa, dove secondo fonti di intelligence si sarebbe tenuto un vertice dei leader dell’ISIS per discutere le vie d’uscita dei militanti dalla città assediata, attraverso il cosiddetto corridoio meridionale.

Secondo le informazioni che stiamo verificando attraverso diversi canali, al vertice avrebbe partecipato anche il califfo e leader dell’Isis Ibrahim Abu Bakr al-Baghdadi, che sarebbe rimasto ucciso a seguito del bombardamento. È quanto riferisce un rapporto del Ministero della difesa russo, reso pubblico oggi, 16 giugno, e concernente l’attività militare della Federazione in Siria nello scorso mese di maggio.

Nel rapporto si legge anche che l’esercito russo a fine maggio ha eliminato nel sobborgo meridionale di Raqqa alcuni comandanti di alto livello, così come almeno 330 comandanti di medio livello e combattenti ordinari.

Come risultato degli effetti del raid, effettuato con Su-35 e Su-34, sono stati eliminati numerosi comandanti del gruppo terroristico facenti parte del cosiddetto Consiglio Militare dell’ISIS, circa 30 comandanti e 300 combattenti dell’apparato di sicurezza del gruppo dirigente dell’ISIS – ha reso noto il ministero della difesa. Tra i caduti, secondo l’agenzia di stampa TASS, vi sarebbero l’emiro di Raqqa Abu Haji al-Misri, l’emiro Ibrahim Al-Nayef al-Haj, che controllava la provincia compresa tra Raqqa e As-Sakhneh e il capo della sicurezza dell’ISIS Suleiman Al-Shauah.

Le forze armate russe hanno avvertito gli Stati Uniti e altri paesi che operano nella zona del raid che potrebbe aver ucciso Al-Baghdadi. Il tempo e il luogo delle operazioni aeree russe è stata notificata in precedenza alla controparte americana attraverso i canali istituzionali- ha sottolineato nel Ministero della Difesa.

Il raid aereo – previa verifica delle informazioni tramite droni – è stato compiuto il 28 maggio tra le 0:35 e le 0:45 ora di Mosca. La televisione siriana aveva dato la notizia della presunta morte di Al-Baghdadi già lo scorso 11 giugno, citando il bombardamento dell’aviazione russa sul sobborgo meridionale di Raqqa.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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