Proteste nella cittadina arabo-israeliana di Kafr Qassem, un morto

Pubblicato il 6 giugno 2017 alle 14:44 in Israele Medio Oriente

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Una guardia di sicurezza ha ucciso un cittadino arabo-israeliano nel corso delle proteste di ieri notte presso la stazione centrale di polizia di Kafr Qassem.

La violenza si è scatenata in seguito al tentativo della polizia di trattenere un sospettato per effettuare alcuni interrogatori. Circa 50 residenti si sono scagliati contro gli agenti tirando pietre e dando fuoco a diversi veicoli. Il portavoce della polizia locale, Micky Rosenfeld, ha riferito che, poche ore dopo, centinaia di persone, alcune delle quali con i volti coperti, hanno fatto irruzione nel centro di polizia cercando di entrare all’interno dell’edificio. “La guardia di sicurezza all’entrata si è sentita in pericolo ed ha aperto il fuoco”, ha spiegato Rosenfeld.

Il sindaco di Qassem, Adel Badir, ha ammesso che la guardia ha avuto una reazione esagerata ed ha commentato: “Non capisco come un agente di sicurezza, in compagnia di altri colleghi, si sia sentito in pericolo”. Il sindaco ha spiegato che, nelle settimane recenti, le tensioni tra i residenti e la polizia locale sono aumentate, in quanto i cittadini accusano le forze di sicurezza di non svolgere correttamente il proprio lavoro e di non difendere l’area dalle attività criminali presenti.

Il padre della vittima, la quale si chiamava Mohammed Taha, ha accusato la polizia di omicidio. In reazione, il Comitato dei cittadini arabo-israeliani ha proclamato un giorno di lutto, criticando la gestione degli eventi da parte delle autorità di Qassem.

Poteste in Israele. Fonte: Wikimedia Commons

Poteste in Israele. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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