Kaliningrad: Lavrov condanna le politiche di Polonia e Lituania

Pubblicato il 6 giugno 2017 alle 10:18 in Repubbliche Baltiche Russia

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A Kaliningrad per incontrare l’omologo slovacco Lavrov si è riunito con il governatore locale e assicurato appoggio in contrasto alle politiche frontaliere di Polonia e Lituania che stanno soffocando il commercio nell’enclave russa.

Il Ministro degli esteri Sergej Lavrov. Fonte: kremlin.ru

Il Ministro degli esteri Sergej Lavrov. Fonte: kremlin.ru

Lo ha dichiarato il ministro degli esteri russo Sergej Lavrov in occasione di un vertice con il governatore della regione Anton Alichanov.

È incoraggiante vedere come, nonostante le azioni anti-russe dei governi di questi paesi (Lituania e Polonia), le autorità locali e gli abitanti della regione di Kaliningrad, continuino a voler comunicare con i vicini e a cooperare con loro – ha affermato il ministro – A differenza dei lituani, che vogliono costruire muri e del governo polacco che ha sospeso unilateralmente l’accordo sulla circolazione delle merci al dettaglio.

Lavrov ha promesso al governatore locale che il ministero degli esteri si adopererà al fine di mantenere vivi i contatti transfrontalieri tra le persone che vivono dall’una e dell’altra parte del confine, affinché la gente non abbia a che soffrire dal degenerarsi della situazione politica tra la Russia e il fianco orientale dell’Alleanza Atlantica e dell’Unione Europea.

Entro la fine dell’anno una recinzione lunga 44,6 km sarà eretta dalle autorità Lituane alla frontiera con la regione di Kaliningrad. La recinzione metallica, dal costo di 1,35 milioni di euro, ha ufficialmente lo scopo di frenare il contrabbando e proteggere la Lituania dall’immigrazione clandestina.

Lavrov si trova a Kalinigrad dove ha ricevuto l’omologo slovacco per discutere delle relazioni bilaterali e della situazione regionale. L’incontro si è svolto nell’enclave per sensibilizzare la UE sui problemi causati dall’indurimento delle politiche frontaliere da parte di Vilnius e di Varsavia.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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