Ucciso il fondatore di Amaq in Siria

Pubblicato il 3 giugno 2017 alle 6:19 in Medio Oriente Siria

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Ryan Mishaal, fondatore dell’agenzia di stampa ufficiale dell’ISIS, Amaq, è stato ucciso nel corso di un bombardamento della coalizione internazionale a guida USA nella provincia di Deir Az Zuor, nell’est della Siria.

La notizia è stata resa nota su Facebook dal fratello di Mishaal, il quale ha spiegato che anche la nipote, figlia di Ryan, è morta durante i bombardamenti a Mayadeen. Nonostante ciò, la veridicità dell’informazione non è ancora stata confermata. Amaq è l’agenzia principale che si occupa di tutta la produzione mediatica dei terroristi, inclusa la diffusione dei video e dei comunicati con cui i jihadisti rivendicano gli attacchi. Il vero nome di Mishaal sarebbe Mohammed Baraa Kadak e, secondo alcune fonti, il terrorista, prima di unirsi all’ISIS alla fine del 2013, aveva lavorato ad Aleppo come attivista. Mohamed Khaled, direttore esecutivo del network dell’opposizione siriana, Aleppo24, ha riferito che Mishaal, 31enne, aveva lavorato per la sua emittente prima di unirsi all’ISIS. “L’ho incontrato nel 2012, Baraa faceva parte dei ribelli di Aleppo”, ha spiegato Khaled. Dopo aver vissuto e operato da Raqqa, quattro mesi fa Mishaal era tornato a Mayadeen per via dell’avanzata delle Syrian Democratic Forces (SDF), supportate dalla coalizione USA.

La Siria si torva in uno stato di caos dal marzo 2011 per via del conflitto tra il regime del presidente Bassar al-Assad e l’opposizione siriana. Dal settembre 2014, la coalizione internazionale a guida USA bombarda l’ISIS e, dalla scorsa settimana, i raids si sono concentrati anche su Mayadeen. Grazie all’invio di armi da parte degli USA ai combattenti curdo-siriani delle People’s Protection Units (YPG), braccio armato delle SDF, a breve inizierà un’offensiva per liberare Raqqa, principale roccaforte dei jihadisti nel paese.

Edificio distrutto dai bombardamenti, Siria. Fonte: Wikimedia Commons

Edificio distrutto dai bombardamenti, Siria. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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