L’Estonia espelle due diplomatici russi, Mosca protesta ed espelle due consoli

Pubblicato il 2 giugno 2017 alle 6:20 in Repubbliche Baltiche Russia

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Mosca ha reagito all’espulsione di diplomatici russi dall’Estonia adottando una misura parallela ai danni del console estone a San Pietroburgo e del responsabile dell’ufficio di Pskov.

L'Estonia. fonte: portoftallinn

L’Estonia. fonte: portoftallinn

In conseguenza dell’azione ostile delle autorità estoni, che ha dichiarato personae non gratae due diplomatici russi la scorsa settimana, il 31 maggio il Minstero degli esteri della Federazione russa (MID) ha convocato l’Ambiasciatore della Repubblica di Estonia a Mosca Arti Hilpus. Inizia così la nota del MID che manifesta l’irritazione di Mosca per le misure prese dall’Estonia.

Parallelamente, Mosca rende noto che è stata consegnata al capo della missione diplomatica estone ha una nota in cui si segnala che, in risposta alle misure prese da Tallinn e considerate una provocazione si è deciso di dichiarare persona non grata il Console Generale di Estonia a San Pietroburgo Janus Kirikmae e il capo dell’ufficio di Pskov del Consolato Generale di Estonia a San Pietroburgo Kantin Kanarik. I diplomatici estoni devono abbandonare la Federazione russa entro 5 giorni dalla consegna della nota, cioè entro il 4 giugno.

Le autorità russe hanno ribadito che la linea assunta dalle autorità estoni è distruttiva e le conseguenze per le relazioni bilaterali sono inevitabilmente negative. La nota del MID si conclude affermando che “tutte le responsabilità dell’accaduto ricadono sulla parte estone”.

La scorsa settimana, il Console Generale della Russia a Narva Dmitrij Kazennov e il console Andrej Surgaev sono stati dichiarati personae non gratae dal governo estone ed espulse dal paese baltico.

Tallinn ha rifiutato di comunicare a Mosca i motivi di questa misura. L’emittente televisiva ETV+ ha negato che i diplomatici siano stati espulsi a causa di un possibile coinvolgimento in attività di intelligence ostili alla repubblica baltica. Citando le sue fonti, il canale televisivo ha detto che il motivo dell’espulsione è stato un recente incidente diplomatico che ha coinvolto il sindaco di Kiviõli Nikolaj Voekinyj.

di Redazione

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