Esplosione nel quartiere diplomatico di Kabul

Pubblicato il 2 giugno 2017 alle 0:05 in Afghanistan Asia

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Una violenta esplosione ha colpito il cuore del quartiere delle ambasciate di Kabul, in Afghanistan, mercoledì 31 maggio. Il primo bilancio è di 80 morti e centinaia di feriti. Le forze dell’ordine l’hanno definita una delle “più grandi esplosioni” ad aver colpito la capitale afghana.

Un autocisterna che trasportava avrebbe dovuto trasportare rifiuti o acqua è esplosa a Kabul nella zona vicino a Zanbaq, nel 10mo distretto della capitale afghana in una zona ricca di negozi, ristoranti e di uffici governativi e ambasciate straniere.

Non c’è una immediata rivendicazione di responsabilità e Zabihullah Mujahid, portavoce dei Talebani, ha dichiarato ad Al Jazeera che il gruppo non è coinvolto nell’attentato. La polizia e gli operatori sanitari hanno confermato il bilancio di 80 morti e più di 300 feriti, ma si teme che i numeri possano aumentare.

“Si è trattato di uno degli attentati più grandi in Afghanistan che abbia visto”, ha dichiarato Qais Azimy, reporter di Al Jazeera da Kabul, “Stiamo vivendo un giorno triste e bagnato del sangue dei cittadini di Kabul”, ha continuato.

Tra le vittime identificate ci sono un ingegnere elettronico del servizio di informazione afghano TOLOnews, un autista della BBC, mentre tra i feriti ci sono 4 giornalisti del canale news britannico. La maggior parte dei feriti e delle vittime sono civili afghani, mentre non sono giunte notizie di scomparsi nello staff delle ambasciate.

“La zona è sempre sorvegliata dalle forze armate e c’è spesso traffico, proprio per via dei molti posti di blocco della sicurezza nella zona”, ha dichiarato ad AlJazeera Mushtaq Rahim, giornalista indipendente. “La ragione per cui ci sono state così tante vittime tra i civili è proprio per via della congestione del traffico nella zona”, ha continuato il giornalista. Il quartiere colpito dall’autobomba è significativo, secondo Aljazeera, essendo una delle zone più sicure e più affollate di Kabul.

L’esplosione ha risollevato molti interrogativi in merito alla sicurezza di Kabul, secondo Azimy il reporter di AlJazeera sul posto, in molti si chiedono come una autocisterna piena di esplosivo possa aver raggiunto una zona che è considerata altamente sicura. Normalmente i veicoli con carico pesante vengono controllati e non possono attraversare quella zona senza aver passato i controlli di sicurezza.

Il ramo in Afghanistan dell’Isis ha rivendicato la responsabilità per diversi attacchi esplosivi nella capitale afghana, compreso quello contro un convoglio NATO lo scorso 3 maggio che ha causato 28 feriti.

Il ministro degli esteri della Germania, Sigmar Gabriel, ha dichiarato che una guardia afghana della sicurezza è stata uccisa e che diversi impiegati dell’ambasciata tedesca sono stati feriti nell’esplosione. Il ministro degli esteri dell’India, SSushma Swaraj, ha invece dichiarato che il personale della diplomazia indiana è illeso. L’ambasciata francese è stata danneggiata, ma non ci sono state dichiarazioni di vittime.

Le ambulanze hanno raggiunto velocemente la scena dell’esplosione per soccorrere i feriti, quando la zona era ancora avvolta nel fumo dell’esplosione. I danni ad edifici e locali commerciali sono molto ingenti.

Bandiera dell'Afghanistan. Fonte: Wikimedia Commons (23 giugno 2014)

Bandiera dell’Afghanistan. Fonte: Wikimedia Commons (23 giugno 2014)

di Redazione

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