Il governo russo presenta il piano d’azione 2017-2025

Pubblicato il 26 maggio 2017 alle 6:19 in Russia

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Il primo ministro Dmitrij Medvedev ha presentato al presidente Vladimir Putin il piano d’azione del governo per gli anni 2017-2025.

Vladimir Putin e Dmitrij Medvedev. Fonte: kremlin.ru

Vladimir Putin e Dmitrij Medvedev. Fonte: kremlin.ru

Il Piano d’azione del governo per il periodo 2017-25 considera l’uscita dell’economia russa dalla recessione entro il 2019-20 e un tasso di crescita superiore alla media da quel momento in poi – ha dichiarato Dmitrij Medvedev al leader del Cremlino.

Putin aveva incaricato il governo di stabilire un piano globale che mettesse a punto le misure con cui la Russia dovrà affrontare le sfide economiche e sociali del prossimo futuro.

L’uscita dalla crisi nel periodo 2019-20 consentirà alla nostra economia di crescere a un livello superiore rispetto alla media mondiale – ha affermato Medvedev – il che ci consentirà di affrontare e risolvere i problemi sociali che attualmente affliggono il paese.

La Russia dovrebbe avere un piano chiaro per lo sviluppo dell’economia e della sfera sociale, indipendentemente dalle personalità e dal calendario politico – ha affermato il presidente Putin – ho chiesto al governo di preparare un piano di sviluppo economico, di identificare le più promettenti possibilità di sviluppo e i mezzi per raggiungere questi obiettivi per il periodo 2017-2025.

Il Ministro dello Sviluppo Economico Maksim Oreškin aveva affermato in precedenza che il governo aveva preparato un progetto di piano di sviluppo economico fino al 2025, che prevede l’attuazione di misure per accelerare il tasso di crescita, che dovrebbe creare un ambiente economico favorevole per fare affari in Russia, e per migliorare la vita quotidiana dei cittadini. Un fattore chiave per accelerare il ritmo di crescita dovrebbe essere un aumento della produttività del lavoro.

Per sviluppare il piano, il ministero ha istituito 10 gruppi di lavoro in vari settori, tra cui politica fiscale e sostegno alle esportazioni.

Nel mese di febbraio, Medvedev ha indicato una serie di aree chiave del piano. Uno dei principali obiettivi per il periodo fino al 2025 è quello di garantire la stabilità delle dinamiche macroeconomiche e del sistema di pagamento delle imposte. Un’altra serie di misure riguarda il miglioramento dell’efficacia del lavoro. Il terzo e più importante obiettivo, secondo il capo del governo, è la creazione di una “economia intelligente” sulla base del potenziale intellettuale della nazione, delle conquiste della scienza e della tecnologia.

 

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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