Accuse della NOC al Governo di Accordo Nazionale sul caso Wintershall

Pubblicato il 19 maggio 2017 alle 7:35 in Africa Libia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente della Compagnia Petrolifera Nazionale (NOC) della Libia, Mustafa Sanalla, è determinato a contrastare il tentativo da parte del Governo di Accordo Nazionale (GNA) di appropriarsi del settore energetico. Sanalla inoltre afferma che la risoluzione della controversia con la Compagnia petrolifera tedesca Wintershall è una priorità.

La Compagnia petrolifera tedesca Wintershall, la più antica compagnia petrolifera, presente in Libia da oltre 60 anni, è stata accusata dalla Compagnia Nazionale Petrolifera (NOC) di dovere allo Stato una somma pari a $900 milioni di dollari. Inoltre la Wintershall è anche stata accusata di essere in collusione con il Governo di Accordo Nazionale (GNA) che sta cercando di appropriarsi dei poteri della NOC.

Nel marzo 2017, il Consiglio Presidenziale di Tripoli ha emanato un decreto per appropriarsi della maggior parte dei poteri della NOC, come la gestione del bilancio, il controllo dei prezzi, e i livelli di produzione. In seguito al decreto, il presidente Sanalla, ha dichiarato che il Consiglio Presidenziale non ha l’autorità per arrogarsi i poteri stabiliti dal decreto.

Sanalla sostiene che il Consiglio presidenziale ha emanato il decreto anche per consentire alla Wintershall di eludere gli obblighi nei confronti dello Stato. Perciò, secondo Sanalla, il Governo di Accordo internazionale sta favorendo e aiutando la Wintershall.

La Wintershall, per discolparsi, ha dichiarato che non esiste alcun debito con lo Stato della Libia e che la compagnia ha sempre adempito ai propri obblighi verso lo NOC. Inoltre ha aggiunto che essendo impegnati nel paese da più di 60 anni la compagnia ha dovuto mantenere un legame speciale e fiducioso con i partner libici, anche in tempi difficili.

La lotta di potere tra la Compagnia Petrolifera Nazionale (NOC) e la Compagnia petrolifera tedesca Wintershall ha implicazioni a lungo termine per i prezzi globali del petrolio e per l’economia libica, dato che più dell’80% dei ricavi dello Stato libico derivano dal petrolio.

Nonostante la crisi politica, la produzione petrolifera sta aumentando gradualmente, raggiungendo anche 800.000 barili al giorno. La NOC è vista come una delle poche istituzioni libiche in grado di rimanere fuori dagli intrecci politici da quando è scoppiata la guerra civile nel nel 2011. La Libia, prima della rivoluzione, produceva 1.6 milioni di barili al giorno. La NOC ha dichiarato che la produzione nel 2017 potrebbe anche arrivare tra 1.1 e 1.2 milioni di barili al giorno se queste controversie politiche cessassero.

La NOC infatti sostiene che nella battaglia con la Wintershall, anche se il GNA di Tripoli abbia offerto sostegno all’impresa tedesca, è vitale mantenere il controllo delle decisioni sugli appalti di petrolio lontano dagli interessi politici e di garantire che l’importo massimo delle entrate raggiunga la casse dello Stato. Sanalla si ritiene preoccupato per la situazione poiché “tutti i politici cercano di controllare la NOC, interferendo nel settore petrolifero”.

Wintershall, compagnia petrolifera tedesca in Libia. Fonte: Wikipedia.

Wintershall, compagnia petrolifera tedesca in Libia. Fonte: Wikipedia.

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.