Mosul: esercito iracheno avanza verso le ultime aree controllate dai terroristi

Pubblicato il 16 maggio 2017 alle 6:57 in Iraq Medio Oriente

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Le forze irachene, con l’appoggio della coalizione internazionale a guida USA, stanno avanzando verso le ultime aree controllate dall’ISIS nella zona ovest di Mosul.

I terroristi sono ormai stati confinati nella città vecchia e altri distretti, dove stanno cercando di portare avanti un’ultima resistenza, sfruttando le strade strette del centro storico che rendono difficoltosa l’avanzata dei soldati iracheni. Il brigadiere generale Yahya Rasoul ha riferito che i jihadisti controllano meno del 9% del territorio di Mosul ovest, ed ha commentato: “È un’area davvero piccola, con il volere di Dio questa è la fase finale”. Rasoul, inoltre, ha reso noto che l’esercito iracheno ha invaso il distretto di Tamuz, la prima zona della città che era stata conquistata dall’ISIS nel 2014.

Intanto, la polizia federale locale ha riferito che 173 jihadisti sono stati uccisi nel corso della liberazione dei distretti di Uraybi e Refaie, mentre 60 ufficiali dell’ISIS sono scappati insieme alle loro famiglie da Tamuz. Ad avviso dei comandanti iracheni, l’esercito riconquisterà definitivamente Mosul prima dell’inizio del Ramadam, previsto per il 27 maggio. Ieri, i miliziani dello Stato Islamico hanno ucciso 64 civili, tra cui diverse donne e bambini, mentre stavano cercando di scappare dagli scontri in corso. Iraqi News riporta che le vittime stavano cercando di oltrepassare il fiume Tigri, quando i terroristi hanno aperto il fuoco.

L’offensiva per eliminare i jihadisti da Mosul è iniziata lo scorso ottobre e, a fine gennaio 2017, le truppe irachene sono riuscite a liberare la parte est della città. Il 19 febbraio, l’esercito iracheno, con l’appoggio della coalizione a guida USA, ha inaugurato una seconda offensiva per liberare la zona ovest di Mosul. Il 26 marzo, le forze governative sono state costrette a sospendere le operazioni per qualche giorno per via dell’alto numero di vittime civili.

Soldati a Mosul. Fonte: Wikimedia Commons

Soldati a Mosul. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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