Yemen: 115 morti di colera in due settimane

Pubblicato il 15 maggio 2017 alle 9:09 in Medio Oriente Yemen

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) ha reso noto che, tra il 27 aprile ed il 14 maggio, l’epidemia di colera in Yemen ha ucciso almeno 115 persone e ne ha infettate altre 8,500.

“Stiamo affrontando una diffusione della malattia molto seria”, ha spiegato il direttore dell’ICRC, Dominik Stillhart, durante una conferenza stampa nella capitale a Sana’a, aggiungendo che gli 8,500 cittadini che hanno contratto il colera sono sparsi in 14 governatorati del paese. Si tratta della seconda epidemia che lo Yemen, uno dei paesi più poveri del mondo, sta affrontando in meno di un anno. Le milizie dei ribelli sciiti Houthi hanno dichiarato lo stato di emergenza a Sana’a, mentre il ministro della salute yemenita ha chiesto alle organizzazioni umanitarie di fornire aiuti e sostenere il paese nella gestione dell’epidemia per evitare “un disastro senza precedenti”. Stillhart ha riferito che gli ospedali sono colmi di pazienti e che il personale non riesce più a gestire la situazione. Ad avviso della World Health Organization, lo Yemen costituisce uno dei peggiori casi di emergenza umanitaria, insieme alla Siria, Sud Sudan, Nigeria e Iraq.

Dal 19 marzo 2015, lo Yemen è stritolato da una sanguinosa guerra civile, la quale è scaturita da un conflitto tra gli Houthi, alleati con le forze fedeli all’ex presidente yemenita, Ali Abdullah Saleh, e i sostenitori dell’attuale presidente internazionalmente riconosciuto, Mansour Hadi. Mentre gli Houthi controllano la capitale Sana’a, il governo di Hadi ha sede ad Aden, nel sud del paese. Da quando sono iniziati i disordini, l’Arabia Saudita ha assemblato una coalizione internazionale formata dal Bahrein, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Giordania, Marocco e Sudan, per bombardare gli Houthi.

Il 13 maggio, i membri del Gulf Cooperation Council (GCC), quali Arabia Saudita, Kuwait, Oman, Qatar, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti, hanno confermato la propria posizione a sostegno della sovranità dello Yemen, insieme alla sua stabilità e sicurezza. Inoltre, gli Stati del Golfo hanno rinnovato l’intenzione di aiutare il paese a raggiungere una soluzione politica alla crisi in corso.

Al-Arabiya English ha riportato che le forze governative, ieri, hanno ripreso il controllo di diverse aree a nord della città di Mokha, con il supporto della coalizione a guida saudita. Tale centro è stato liberato dagli Houthi il 23 gennaio, in seguito ad un’offensiva militare lanciata dall’esercito yemenita, chiamata Golden Spear.

Bandiera Yemen. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera Yemen. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.