Immigrazione: più di 480 migranti salvati nel Mediterraneo

Pubblicato il 15 maggio 2017 alle 6:42 in Europa

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La Guardia Costiera italiana ha reso noto che, il 13 maggio, più di 480 migranti salpati dalle coste del Nord Africa sono stati salvati nelle acque del Mediterraneo.

Le operazioni per mettere in salvo i profughi, i quali viaggiavano a bordo di gommoni, hanno incluso la partecipazione di diverse navi, tra cui un’imbarcazione della Guardia Costiera italiana, una barca della German NGO Sea Eye e una nave mercantile dell’OHIO. Nel corso dei salvataggi, sono stati rinvenuti 7 cadaveri.

Secondo le stime dell’International Organization for Migration, dal primo gennaio al 10 maggio 2017, i migranti che hanno raggiunto l’Europa via mare sono stati 53,386, il cui 85% è giunto in Italia, mentre i restanti in Grecia, a Cipro e in Spagna. Nello stesso periodo, nel 2016, erano attraccati sulle coste europee circa 187,970 migranti. L’IOM ha riscontrato un aumento di rifugiati provenienti dal Bangladesh e dal Marocco in Italia, i quali sono stati rispettivamente 7,000 e 30,000 dall’inizio di quest’anno. Entro il 30 aprile 2016, meno di 1000 migranti marocchini e bengalesi erano giunti nel nostro paese.

Federico Soda, direttore dell’ufficio per la coordinazione nel Mediterraneo dell’IOM a Roma, ha spiegato che nelle ultime settimane lo staff dell’IOM in Sicilia ha parlato con due gruppi di bengalesi, i quali hanno spiegato che, per arrivare in Italia, si sono rivolti ad un’agenzia in Bangladesh per organizzare il viaggio da Dacca alla Libia, che aveva promesso di procurare permessi di lavoro ad un costo tra i 4,000 ed i 5,000 dollari. Inoltre, i rifugiati hanno rilevato di aver vissuto in Libia per circa un anno prima di imbarcarsi alla volta dell’Italia. Da Dacca, i migranti hanno raggiunto Dubai, per poi andare in Turchia e raggiungere la Libia in aereo, dove sono stati accolti da alcuni trafficanti locali. Ad avviso di Soda, tali racconti dimostrano che è attivo un reclutamento transnazionale illecito che si occupa del traffico dei migranti bengalesi in Libia.

Il Missing Migrants Project ha stimato che il numero dei profughi morti o dispersi nel Mediterraneo, tra il primo gennaio e il 10 maggio 2017, ammonta a 1,381.

Migranti a bordo di un barcone nel Mediterraneo. Fonte: Wikipedia

Migranti a bordo di un barcone nel Mediterraneo. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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