L’alleanza Tahrir al-Sham minaccia i ribelli moderati

Pubblicato il 12 maggio 2017 alle 6:51 in Medio Oriente Siria

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Tahrir al-Sham, l’alleanza tra alcune fazioni di ribelli siriani ed al-Qaeda in Siria, ha pubblicato un’invettiva contro i gruppi moderati dell’opposizione siriana, minacciando di sabotare il cessate il fuoco stabilito la scorsa settimana ad Astana.

Nel comunicato, i militanti promettono di iniziare una guerra contro tutti gli altri gruppi di ribelli, come la Free Syrian Army, che rispetteranno i termini della proposta russa riguardante l’istituzione di safe zones in Siria, volte a sedare il conflitto. Tale iniziativa è stata proposta da Mosca la scorsa settimana nell’ambito dei colloqui di Astana 4, ed è stata firmata anche dall’Iran e dalla Turchia.

Tahrir al-Sham opera nella zona di Idlib, dove sono presenti anche alcune fazioni dei ribelli siriani che hanno condannato la decisione russa, considerata una “cospirazione contro la rivoluzione”. “Accettare la decisione presa ad Astana è un tradimento a Dio”, si legge nel comunicato dei terroristi, i quali aggiungono che “è necessario abolire quei gruppi che cercano di sovvertire il nostro jihad ed il jihad stesso”. Ad Astana, la delegazione dell’opposizione siriana presente si è dichiarata contraria all’iniziativa russa tanto che, nel corso dei colloqui, uno dei ribelli ha lasciato la stanza, imprecando contro l’Iran, alleato del regime siriano di Bassar al-Assad. La decisione, invece, è sostenuta dagli USA, dall’Arabia Saudita, oltre che dall’Iran e dalla Turchia.

La BBC ha definito Tahrir al-Sham “l’ultima incarnazione di al-Qaeda in Siria”, dal momento che, a febbraio, Fatah al-Sham, branca di al-Qaeda, ha formato una nuova coalizione con altri piccoli gruppi di estremisti presenti nella provincia di Idlib. In passato, si sono verificati diversi scontri tra le fazioni allineate ad al-Qaeda e altri nuclei di ribelli moderati; non a caso, Tahrir al-Sham è considerata responsabile dell’arresto e dell’assassinio di diversi comandanti moderati dell’opposizione siriana.

Le forze internazionali, come la Turchia, che appoggiano i ribelli non estremisti stanno provando ad unire tali gruppi contro la coalizione di Tahrir al-Sham.

Bandiera di Tahrir al-Sham. Fonte: Wikipedia

Bandiera di Tahrir al-Sham. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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