Mosul: le forze irachene hanno iniziato la liberazione di nuovi distretti

Pubblicato il 10 maggio 2017 alle 6:49 in Iraq Medio Oriente

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Il maggiore generale Maan al-Saadi, comandante dell’agenzia antiterrorismo irachena, ieri, ha annunciato che le forze locali hanno iniziato a liberare nuovi distretti di Mosul ovest.

In un’intervista con Al-Arabiya, Al-Saadi ha spiegato che le truppe irachene antiterrorismo stanno operando nella zona di Wadi Akkab, un’area industriale della parte ovest della città irachena sotto il controllo dell’ISIS.

Intanto, Iraqi News ha reso noto che, dall’inizio dell’offensiva per liberare la zona ovest di Mosul il 19 febbraio, circa 435,000 cittadini iracheni sono stati costretti ad abbandonare le proprie case. Stephane Dujarric, portavoce del segretariato generale dell’Onu, ha riferito che 31,000 civili sono riusciti a rientrare nelle parti liberate della città, mentre le restanti sono disperse in Iraq. Le persone che, invece, sono ancora nei territori sotto il controllo dei terroristi, stanno finendo qualsiasi risorsa alimentare, dal momento che gli ultimi aiuti sono stati spediti lo scorso novembre. Dujarric ha spiegato che ci sono casi gravi di malnutrizione e che anche le famiglie che stanno rientrando nelle zone liberate di Mosul necessitano di assistenza medica e aiuti umanitari.

Ad oggi, i soldati iracheni sono riusciti a riprendere il 70% della regione, dichiarando che, ormai, l’ISIS controlla meno del 7% del territorio iracheno complessivo. Gli ufficiali della coalizione sostengono che, all’interno di Mosul, rimangano meno di 1000 terroristi. Il Ministero degli Interni iracheno, ieri, ha reso noto che, dal 19 febbraio ad oggi, sono stati uccisi circa 3320 militanti dell’ISIS.

Mosul, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

Mosul, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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