La Russia festeggia il Giorno della Vittoria

Pubblicato il 10 maggio 2017 alle 6:12 in Russia

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In occasione dell’anniversario della vittoria dell’Unione Sovietica nella seconda guerra mondiale, prima di parlare alla nazione dalla Piazza Rossa, dove ha avuto luogo la tradizionale parata, Vladimir Putin ha rivolto un messaggio ai paesi dell’ex Urss.

Un'immagine della parata sulla Piazza Rossa. Fonte: kremlin.ru

Un’immagine della parata sulla Piazza Rossa. Fonte: kremlin.ru

Il Presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con i capi di stato e di governo di Azerbaigian, Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Abkhazia, Ossezia del Sud, così come con i cittadini della Georgia e  dell’Ucraina in occasione del 72 ° anniversario della vittoria nella Grande Guerra Patriottica (com’è conosciuta in Russia e nell’ex URSS la seconda guerra mondiale)- ha reso noto il servizio stampa del Cremlino in un comunicato riportato dall’agenzia di stampa TASS. 

Nel messaggio di congratulazioni il Presidente  ha sottolineato che “il Giorno della Vittoria è un giorno sacro e un simbolo di impareggiabile eroismo dei nostri padri e nonni che hanno combattuto spalla a spalla sui fronti di guerra e del lavoro disinteressato degli uomini e delle donne rimasti nelle retrovie, che hanno conseguito la salvezza del paese e dell’umanità intera dal fascismo”

Putin ha ricordato che “il miglior omaggio ai soldati-liberatori sarà la nostra lotta comune contro ogni tentativo di distorcere la storia, di fornire scuse agli atti criminali del fascismo e del nazismo”. Il Capo dello Stato ha espresso fiducia che la tradizione di amicizia fraterna e reciproca assistenza, temprato sui fronti della guerra, sia ancora una base valida per lo sviluppo del partenariato tra alleati e della cooperazione tra i paesi dell’ex-URSS i nel garantire la stabilità e la sicurezza regionale.

Vladimir Putin ha concluso il messaggio “inchinandosi” dinanzi a tutti i veterani, augurando loro salute, felicità e lunga vita.

Successivamente, in occasione della tradizionale parata militare sulla Piazza Rossa, il Presidente russo ha dichiarato: “Il trionfo su questo terribile totalitarismo rimarrà sempre nella storia dell’umanità come l’apice della vittoria della vita e della ragione sulla morte e sulla barbarie”.

Putin ha poi sottolineato come la guerra abbia causato enormi rovine in tutta l’Unione Sovietica e sia costata al paese molti milioni di morti (27 secondo le statistiche). All’Unione Sovietica – ha ricordato – i nazisti hanno riservato i colpi più duri.

Non dimenticheremo mai, che la libertà dell’Europa e la pace tanto desiderata sul pianeta, l’hanno conquistata proprio i nostri padri, nonni e bisnonni – ha affermato il Presidente prima di assicurare che la Russia di oggi si saprà mostrare degna dei suoi veterani. Ma per una lotta efficace contro il terrorismo, l’estremismo, il neo-nazismo e altre minacce odierne – ha aggiunto – è necessario consolidare l’intera comunità internazionale.

Il Presidente della Moldavia Igor Dodon ha assistito alla parata a Mosca ed ha deposto fiori sulla tomba del milite ignoto e sulle lapidi che ricordano le “città-eroi” dell’Unione Sovietica assieme al leader del Cremlino.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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