Immigrazione: Corte Penale Internazionale denuncia gli abusi contro i migranti in Libia

Pubblicato il 9 maggio 2017 alle 13:46 in Africa Libia

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Il procuratore della Corte Penale Internazionale (ICC), Fotua Bensouda, ha denunciato gli abusi effettuati contro i rifugiati che si trovano in Libia, ed ha riferito che valuterà se sarà necessario aprire un’inchiesta sui crimini commessi.

La Libia costituisce la via d’uscita principale per i migranti che vogliono raggiungere l’Europa via mare. Non a caso, nel 2016, l’82% delle imbarcazioni salpate dal Nord Africa cariche di profughi verso le coste europee sono partire proprio dalla Libia. La UN migration agency ha reso noto che più di mille rifugiati sono morti o scomparsi nel Mediterraneo dall’inizio del 2017 ad oggi, mentre un numero sconosciuto di profughi è deceduto nel deserto. Secondo le stime dell’International Organization for Migration (IOM), 20,000 migranti sono stati trattenuti dalle bande criminali presso centri di detenzione irregolari e, di conseguenza, il traffico illegale degli esseri umani sta aumentando, facendo crescere il mercato degli schiavi. Bensouda ha riferito al Consiglio di sicurezza dell’Onu che il proprio ufficio sta raccogliendo e analizzando informazioni “relative a crimini seri e diffusi contro i migranti intenzionati a raggiungere l’Europa passando per la Libia”.

Già nel 2011, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite aveva chiesto all’ICC di indagare sui crimini commessi dall’inizio dei disordini che, nello stesso anno, hanno portato alla caduta del dittatore Muammar Gheddafi. Da allora, la Libia è stritolata dal caos.

L’IOM, l’11 aprile, ha reso noto che centinaia di rifugiati africani che si trovavano nel paese nordafricano sono stati comprati e venduti nel mercato degli schiavi, per poi essere costretti ai lavori forzati e a subire abusi sessuali. Othman Belbeisi, capo della missione dell’IOM in Libia, ha spiegato che i migranti vengono venduti ad un prezzo tra i 200 ed i 500 dollari, e sono tenuti prigionieri per 2 o 3 mesi almeno. “Il mercato degli esseri umani sta diventando sempre più diffuso tra i trafficanti libici”, ha aggiunto Belbeisi. I migranti, la maggior parte dei quali provengo dalla Nigeria, dal Senegal e dal Gambia, generalmente vengono catturati non appena raggiungono le coste a nord della Libia, dove cercano di imbarcarsi alla volta dell’Italia.

Migranti. Fonte: Wikimedia Commons

Migranti. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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