Incontro tra Haftar e Serraj ad Abu Dhabi

Pubblicato il 5 maggio 2017 alle 6:05 in Africa Libia

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Khalifa Haftar, leader delle Libyan National Army (LNA), esercito sostenuto dal parlamento di Tobruk, è partito il primo maggio dall’aeroporto di Benghazi per raggiungere Abu Dhabi dove, due giorni dopo ha incontrato il capo del Consiglio Presidenziale di Tripoli, Faiez al-Serraj.

L’incontro tra i leaders dei due governi della Libia è stato organizzato da Mohammed bin Zayed, principe ereditario di Abu Dhabi e vice comandante supremo delle forze armate degli Emirati Arabi Uniti.

Secondo fonti non ufficiali, la visita ad Abu Dhabi ha lo scopo di trovare un compromesso riguardo il dialogo sulla divisione della Libia tra Fayez al-Serraj, sostenuto dall’ONU e il Generale delle Libyan National Army (LNA), Khalifa Haftar.

Due visioni differenti sono emerse alla fine dell’incontro tra le dichiarazioni di Serraj e di Haftar. Non è trapelata alcuna informazione riguardo la richiesta da parte del governo di Tobruk di ridurre i membri del Consiglio Presidenziale di Tripoli, né riguardo la rimozione del controverso articolo 8, che prevede il trasferimento di tutti i poteri civili e militari dalla Camera dei Rappresentanti di Tobruk al Consiglio Presidenziale di Tripoli. Tuttavia entrambe le parti hanno concordato sull’importanza del cessate il fuoco nel sud della Libia.

Le dichiarazioni del Consiglio Presidenziale e quelle pro-Haftar convergono sulla necessità di combattere il terrorismo. L’agenzia di stampa LANA News ha riportato le parole di Haftar che fanno riferimento all’intenzione di continuare la propria battaglia contro il terrorismo, mentre le parole del capo del Consiglio Presidenziale sembrano essere più orientate alla cooperazione e all’unione degli sforzi tra gli eserciti.

Durante i dialoghi di Abu Dhabi si è discusso degli ostacoli che impediscono l’implementazione degli accordi politici tra i due governi e i modi per superare la fase di transizione. Serraj ha inoltre assicurato che il “trasferimento di poteri avverrà in maniera pacifica” e che i dialoghi hanno l’obiettivo di raggiungere il consenso a livello nazionale, alleviare le sofferenze dei cittadini e proteggere l’integrità del territorio nazionale.

Haftar è stato più volte incoraggiato dagli Emirati Arabi Uniti, dell’Egitto, dalla Russia e dagli Stati Uniti a incontrare il presidente del governo di Tripoli per trovare una soluzione alla divisione del paese.

Il presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi, dopo numerosi sforzi diplomatici per creare un ambiente favorevole all’incontro tra i due leaders e per convincere Haftar a dialogare con il governo occidentale, è volato ad Abu Dhabi per incontrare i leader degli Emirati Arabi Uniti.

Nel febbraio 2017, nonostante gli sforzi di mediazione intrapresi dal governo egiziano, Haftar ha rifiutato di incontrare Serraj al Cairo. Haftar, per giustificare la sua assenza ai colloqui con Serraj, ha dichiarato di non essersi presentato a causa del mancato invito al presidente della Camera dei Rappresentanti di Tobruk, Ageela Saleh. Il rifiuto di Haftar aveva provocato il raffreddamento dei rapporti con il Cairo.

Khalifa Haftar è il capo della Libyan National Army (LNA) sostenute dalla Camera dei Rappresentanti di Tobruk. Mentre Fayez al-Serraj è il capo del Consiglio Presidenziale di Tripoli, sostenuto dall’ONU e dalla comunità internazionale.

Khalifa Haftar e Fayez al-Serraj. Fonte: Wikipedia

Khalifa Haftar e Fayez al-Serraj. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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